17/03/2026 12:52
“Benvenuti a Pesaro, benvenuti alla prima Final Four di UEFA Futsal Champions League in Italia”. Con queste parole il presidente della Divisione Calcio a 5, Stefano Castiglia ha dato ufficialmente il via all’evento internazionale dell’8-10 maggio in scena nella città pesarese.
Nozze d’argento in Europa. La Champions League del futsal compie 25 anni: tante sono infatti le edizioni della più importante competizione continentale per club nata nel 2001/02, quando il Playas de Castellón iscrisse per primo il proprio nome nell’albo d’oro (al tempo UEFA Futsal Cup), bissando il successo nella stagione successiva. Per la prima volta la Final Four si disputerà in Italia, alla Vitrifrigo Arena, che nei giorni della manifestazione (8-10 maggio) assumerà il nome di Pesaro Futsal Arena.
Nella città cara a Rossini approdano due spagnole, una portoghese e una francese. I tri-campioni d’Europa (in carica) dell’Illes Balears Palma, il Cartagena Costa Cálida dell’azzurro Motta e lo Sporting di capitan Merlim, che a EURO 2026 ha eguagliato il record di presenze in Nazionale (137) di Marco Ercolessi; dulcis in fundo, i francesi dell’Etoile Lavalloise. Le ‘Fab 4’ si sono qualificate attraverso la nuova formula della UEFA Futsal Champions League, che ha visto l'introduzione di ottavi e quarti (andata e ritorno) in sostituzione del tradizionale Élite Round. Il Palma punta a un leggendario poker, il Cartagena Costa Cálida approda per la seconda volta consecutiva in Final Four dopo il bronzo di Le Mans della passata edizione; lo Sporting ha raggiunto la sua dodicesima semifinale, uno storico primato avvalorato dalla sesta partecipazione consecutiva in Final Four; l'Etoile Lavalloise, infine, è la seconda compagine francese a raggiungere le semifinali dopo l’ACCS Asnières Villeneuve 92 nella stagione 2021-22.
IL SORTEGGIO. Svolto questa mattina presso la Sala Metaurense della Prefettura di Pesaro e Urbino, la cerimonia del sorteggio, a cui ha partecipato Stefano Mammarella in qualità di ambassador della competizione (era il portiere del Montesilvano che nel 2011 vinse la competizione, unico club italiano della storia a riuscire nell'impresa), ha visto Cartagena e Sporting (con sfida tutta italiana fra Gabriel Motta e Alex Merlim) accoppiate nella prima semifinale dell’8 maggio alle ore 17.30, mentre Palma ed Etoile Lavalloise si affronteranno nella seconda partita (ore 20.30) che spalanca le porte alla finale del 10 maggio delle ore 18 (alle 15 la finale per il 3° posto). L’ordine delle semifinali sarà decretato successivamente in relazione alle esigenze televisive (gli orari saranno 17.30 e 20.30).
Il presidente della Divisione Calcio a 5 Stefano Castiglia ha commentato la cerimonia al termine.
“L’Italia accoglie l’Europa del futsal a braccia aperte, con l’eleganza dello stile italiano e con la straordinaria ospitalità delle Marche. Vi diamo il benvenuto in un Paese fatto di storia e innovazione, creatività, cultura e passione: la bellezza italiana non è soltanto un patrimonio, è una responsabilità che la storia ci ha affidato. Ho prima sognato e poi fortemente voluto questo evento, che resterà negli annali del futsal italiano, un movimento che vive un profondo cambiamento e una nuova ambizione. La Final Four di UEFA Futsal Champions League si svolgerà in un teatro straordinario come la Pesaro Futsal Arena, un’eccellenza tutta italiana per uno degli eventi più importanti dell’anno: un popolo di appassionati farà tappa a Pesaro, che in quei giorni diventerà la capitale del futsal europeo. So quanto abbiamo lavorato tutti insieme per arrivare fin qui e, a tal proposito, desidero ringraziare il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, il Presidente della FIGC e Vicepresidente UEFA Gabriele Gravina, il Presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, l’Head of Futsal Competitions UEFA Laurent Morel, il Presidente del CR Marche della LND Ivo Panichi, il Presidente del CONI Marche Fabio Luna, il Sindaco di Pesaro Andrea Biancani e il Prefetto di Pesaro Emanuela Saveria Greco per il loro sostegno convinto e incondizionato. Nulla di tutto questo sarebbe stato possibile senza le comunità e le istituzioni che hanno lavorato in sinergia, senza sosta: il Governo italiano, la città di Pesaro, la Regione Marche, la UEFA, la FIGC e tutti i nostri partner. Un grazie sentito va al mio Consiglio Direttivo e a tutta la struttura della Divisione Calcio a 5 che ho l’onore di rappresentare, grazie anche a tutti coloro che scenderanno in campo per rendere questo evento uno spettacolo indimenticabile. Coordinare realtà diverse, unite dalla volontà di realizzare un unico grande progetto, è stata la dimostrazione straordinaria della capacità del nostro Paese di portare a compimento iniziative di tale portata. Benvenuti a Pesaro e benvenuti alla prima, storica, Final Four di Champions League in Italia”.