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01/11/2025 22:16

#Champions, una beffa clamorosa per la Meta: 9-3 all'Akaa, passa l'Aek per una ammonizione in meno!

(dal nostro inviato) La Covei Meta Catania Bricocity vince per 9-3, ma non centra la qualificazione agli ottavi di Champions, passa l’Aek Atene. Le due formazioni concludono il girone in perfetta parità (punti, differenza reti, gol fatti e subiti), a decidere è il minor carico di ammonizioni ed espulsioni dell’Aek (nel dettaglio un cartellino giallo in meno). È una beffa incredibile per una Meta generosa, a tratti in versione “monstre” che ha dominato la gara, dal primo minuto alla fine, ma ha pagato, anche stasera un avvio lento, contro un avversario che non ha concesso un solo centimetro, lottando alla morte contro i rossazzurri.


PRIMO TEMPO - Apre il martellamento della Meta Siqueira con un paio di velenose conclusioni respinte dall’omologo Kangas che poco dopo firma una rete clamorosa da centrocampo, facendo saltare i piani di rimonta della Meta che scivola a -8 reti, senza subirne, dalla qualificazione diretta (senza tener conto di parametri quali gol fatti, subiti e via dicendo). Serve un’impresa epica, da storia (con la s mauiscola) del futsal. I rossazzurri attaccano a testa bassa tirando in porta ripetutamente con Podda e con le incursioni centrali del solio Siqueira.


Rompe il ghiaccio Turmena con il solito sinistro dalla distanza e, nello specifico, da posizione angolata (1-1). Brunelli manca il tapin vincente ad un metro dalla linea di porta, a seguire Podda calcia a botta sicura ma Kangas respinge: sono errori che pesano come macigni perché l’Akaa si riporta in vantaggio subito dopo con Rautiainen (1-2). Juanra gioca il power play (Podda) e il palo interno centrato da Turmena (dopo i gol sprecati in precedenza dai suoi compagni), non sembra esattamente un bel segnale. Juanra insiste col portiere di movimento schierando un quinto a iper offensivo (Podda o Brunelli-Musumeci- Turmena- Drahovský- Pozzer Sacon), l’Akaa traballa, rischia il gol ed anche l’autogol ma il risultato non cambia. Segue un altro palo, stavolta centrato da Pozzer Sacon.


La Meta insiste con un assedio terrificante, concretato dal destro di Pozzer Sacon (2-2) che poco dopo sfrutta un errore della difesa ospite e firma il sorpasso (3-2). Il PalaCatania è una bolgia, la Meta schiaccia ancora sull’acceleratore (manco a dirlo con power play) ma prima del riposo il risultato non cambia più.


SECONDO TEMPO - La Meta riparte, com’era ovvio, dal portiere movimento e scatta la rincorsa all’impresa, servono 6 gol (senza subirne) in 20 minuti. Inizia Brunelli con una precisa incornata, Kangas smanaccia in corner, poco dopo Pirttijoki (capitano dell’Akaa) esce dolorante ad una spalla. La Meta insiste, Musumeci, Podda e Brunelli sfiorano la rete ma il risultato non cambia, sino alla rete dello stesso Musumeci sugli sviluppi di una punizione (4-2). Palla e centro, la Meta riparte e Podda segna il 5-2 che apre le speranze (servono ancora 4 reti).


Partita a senso unico, la Meta insiste, Pozzer Sacon timbra la traversa, sino all’autorete di Jaakko Alasuutari (6-2, 3 reti alla qualificazione diretta) segnata nel disperato e vano tentativo di anticipare Turmena. La Meta prosegue nel furibondo assedio, l’Akaa annaspa, si difende come può e capitola ancora su rigore realizzato da Turmena al 10’ (7-2, 2 reti alla qualificazione diretta).  L’Akaa non molla di un centimetro e accorcia con un destro al volo di Pretão (7-3, 3 reti alla qualificazione diretta). La Meta non accusa il colpo, torna a dominare, segna con Brunelli (8-3, 2 reti alla qualificazione diretta) sbaglia un paio di reti (una incredibile con Turmena) e pareggia i conti con capitan Musumeci (9-3, una rete alla qualificazione), ma serve ancora un gol in quanto Meta e Aek oltre ad essere a pari punti, hanno pari differenza reti, pari gol fatti e pari gol subiti. Il risultato però non cambia più e passa il turno l’Aek in virtù di un minor carico di cartellini gialli e rossi ed in particolare per un solo cartellino giallo in meno.


Una beffa amara, amarissima per la Meta.




COVEI META CATANIA BRICOCITY-AKAA 9-3 (pt 3-2)

COVEI META CATANIA BRICOCITY: Pedro Siqueira, Brunelli, Bocão, Turmena  C. Musumeci, Carlos, Manservigi, Podda, El-Ayyane, Silvestri, Drahovský, Pozzer Sacon, M. Musumeci. All. Juanra.

AKAA: Kangas, Vuohtoniemi, Pirttijoki, Lindberg, Pulkkinen, Valkama, Leiponen, Jaakko Alasuutari, Pulkkinen, Rautiainen, Taipale, Filppu, Pretão. All.  Johannes Axerud.

ARBITRI: Filip Nesnera (Repubblica Ceca), Dražen Vukčević (Montenegro), Yiangos Yiangou (Cipro), cronometro: Luca Paverani (Italia).

MARCATORI: pt 3’08” Kangas (A), 9’40” Turmena  (M), 11’40” Rautiainen (A), 18’25” e 18’37” Sacon (M); st 4’55” Musumeci (M), 5’04” Podda (M), 8’29” Alasuutari (autogol, M), 10’ Turmena (M), 10’57” Pretão (A), 13’44” Brunelli (M), 18’47” Musumeci (M)

NOTE: ammoniti Brunelli, Turmena, Podda e Drahovský per la Meta, Vuohtoniemi e Pirttijoki per l’Akaa