28/10/2023 22:53
Il Città di Eboli ce l’ha fatta. 2-0 allo Stalitsa Minsk nella sfida decisiva del Gruppo 8 e per le Volpi di Salvo Samperi si spalancano le porte dell’Elite Round che si disputerà a cavallo dei mesi di novembre e dicembre. I rossoblù dovevano solo vincere per sperare di qualificarsi e sono riusciti a centrare l’obiettivo con una ripresa di grande cuore in cui hanno risolto a loro favore una sfida che stava mettendosi in evidente salita: molto arcigni i bielorossi, che forti della differenza reti, hanno badato prevalentemente a gestire il confronto consapevoli che con il pari la qualificazione sarebbe stata loro.
LA CRONACA - In un Palasele con oltre duemila presenze, il Città di Eboli parte subito forte centrando una clamorosa traversa con Venancio. Pochi minuti e gli ospiti rispondono con Yacubov che colpisce un altro legno. Sarà uno dei pochissimi acuti dei bielorussi che vengono schiacciati per tutta la gara dalla pressione delle volpi di Samperi che però si trovano dinanzi una porta stregata. Calderolli con le sue giocate semina il panico ma non riesce a bucare il portiere Lushka, autore di parate incredibili che salvano il risultato in più di un’occasione. La partita è molto dura, la posta in gioco è altissima ma il primo tempo scivola via così con una sola squadra in campo ma con il risultato che resta sullo 0-0.
La ripresa si apre con un altro clamoroso palo delle volpi, stavolta con Lucas Braga che si gira bene ma l’incrocio gli dice di no. Pochi minuti e Calderolli non riesce a finalizzare una grande occasione per le volpi, poi Patias ha una chance clamorosa ma liscia il pallone a porta vuota. La porta sembra stregata ma la giocata che sblocca la gara arriva al minuto 8 della ripresa, quando Marinovic si mette in proprio, si accentra e lascia partire un siluro imparabile, Eboli è avanti il Palasele è in festa.
Gli avversari provano allora a mettere la testa fuori dalla propria area alla ricerca del pareggio ma ci pensa Dalcin a mettere una pezza al momento opportuno. A poco meno di 5 dalla fine l’occasione d’oro per Eboli: espulso Edimar per doppio giallo dopo un fallo di mano in area, rigore per le volpi che Patias però fallisce. Portiere di movimento per gli ospiti ma, è il Città di Eboli a calare il sipario sul match. Il chirurgo Venancio, con il suo sangue freddo, trasforma il secondo rigore della serata, è 2-0. Il Città di Eboli è tra le migliori sedici squadre d’Europa.
CITTÀ DI EBOLI-STALITSA MINSK 2-0 (pt 0-0 )
CITTÀ DI EBOLI: Dal Cin, Venancio, Patias, Liberti, Marinovic, Igor Carioca, Calderolli, Braga, Galliani, Baroni, Restaino, Quinto, Selucio, Montefalcone. All. Samperi
STALITSA MINSK: Luksha, Yeromin, Scherbich, Islamov, Osipov, Astafyeu, Umpirovich, Piskun, Gorbenko, Edimar, Yakubov, Lavor, Trofimovich, Polyakov. All. Chybisau
ARBITRI: Victor Chaix (FRA), Petar Radojcic (SRB), Martin Køster (DEN), crono: Simone Zanfino (ITA)
MARCATORI: st 7'09'' Marinovic (E), 19'09'' Venancio (rigore, E)
NOTE: ammoniti Edimar (M), Igor Carioca (E), Yeromin (M), Lavor (M), Braga (E). Espulsi al 13'49'' del s.t. Edimar (M) per somma di ammonizioni, al 19'08'' del s.t. Lavor (M) per gioco falloso. Al 13'50'' del s.t. Patias (E) fallisce un rigore