25/07/2022 20:25
Dopo l'ufficialità Augustin Sosa rilascia le sue prime dichiarazioni da giocatore del Cesena.
- Quando hai iniziato a innamorarti del futsal?
"Ho iniziato a giocare a 14 anni dopo aver lasciato il calcio a 11 a scuola dopo che il mio allenatore di allora mi portò al Peñarol. Fin da piccolo sono comunque sempre stato a contatto con il futsal, perché nel club in cui svolgevo altre attività come il nuoto e la pallavolo il futsal era uno degli sport che praticavo".
- Da diversi anni giochi per la nazionale dell'Uruguay. Quando è arrivata la prima chiamata?
"La prima convocazione in Nazionale è avvenuta a 17 anni, mentre ho esordito nel primo torneo ufficiale due stagioni dopo. Da allora fino ad oggi sono sempre stato legato alla Nazionale".
- Un anno fa, con la maglia del Peñarol, hai disputato la finale del campionato uruguaiano, riuscendo a portare a casa il trofeo. Che sensazioni hai provato?
"È stato un campionato strano, lungo e molto incerto a causa del Covid, ma alla fine siamo riusciti a spuntarla (in finale battuto il Rio Blanco per 8-4 con una tripletta di Sosa, ndr)".
- Come ti è sembrata la Serie B lo scorso anno con la Sangiovannese rispetto al campionato uruguaiano?
"La differenza principale è che in Italia è uno sport professionistico e questo permette di sviluppare al massimo le proprie capacità fisiche e tattiche. Quando sono arrivato in Serie B ho trovato un buon livello ma simile a quello dell'Uruguay e il mio obiettivo è sempre quello di crescere e migliorarmi".
- Qual è il tuo ruolo? Dove ami giocare sul campo di futsal?
"Sono un centrale veloce, bravo nell'uno contro uno sia in fase difensiva che offensiva. Sono molto tenace e lotterò sempre fino alla fine per ottenere il miglior risultato possibile".
- Quali sono le tue caratteristiche e doti migliori?
"Penso che velocità, agilità e resistenza siano le mie qualità migliori. Allo stesso tempo ho un'ottima difesa e tatticamente mi considero un buon giocatore. Infine, credo che un'altra grande virtù sia quella di assistere i miei compagni di squadra".
- Perché hai scelto la Futsal Cesena?
"Ho scelto la Futsal Cesena grazie alla chiamata di Paolo che si è interessato a me dal primo minuto. È stata una decisione molto difficile perché la Sangiovannese mi aveva proposto di rinnovare e la verità è che si tratta di una società molto seria, che ha fatto molto per me e a cui sarò eternamente grato. Sono comunque contento di aver scelto questo progetto, sebbene la cosa più difficile, come ho detto prima, sia stata lasciare la Sangiovannese".
- Quali sono i tuoi obiettivi per questa stagione?
"L'obiettivo a livello collettivo penso che sia provare a partecipare ai play-off e poi da lì giocarci le nostre carte, così come posso promettere che in ogni partita daremo il massimo. A livello personale vorrei dimostrare di cosa sono capace e perché il club ha voluto che facessi parte della squadra per questa nuova sfida".
- Qual è stata l’esperienza più bella legata al mondo del futsal che hai vissuto finora?
"Difendere i colori della nazionale è l'esperienza e il piacere più grande che si possa provare. Giocare in un torneo di qualificazione finora è una delle cose più belle che mi siano capitate. Spero di poter giocare una Coppa del Mondo".
- In che condizioni fisiche sei? Sei già pronto per quando comincerà il ritiro estivo?
"La mia condizione fisica è ottimale. Mi alleno con la nazionale tre volte a settimana e vado anche in palestra due o tre volte a settimana, per cui non ci saranno problemi quando comincerà il ritiro della Futsal Cesena".
- Quanti gol hai segnato lo scorso anno? Quanti assist e partite giocate in tutto?
"L'anno scorso ho giocato 15 partite segnando 15 gol ma non è un dato sul quale mi focalizzi troppo. Per quanto riguarda gli assist invece non ricordo il dato preciso ma, come detto prima, mi piace mandare in gol i miei compagni e spero di sorprendervi nel corso della prossima stagione. La cosa importante per me saranno sempre i risultati della squadra e farò del mio meglio affinché siano positivi".
Ufficio stampa Futsal Cesena