07/05/2026 10:00
Arriva una sconfitta esterna per il Ceprano, che a Cisterna cade per 4-3 e rimanda il discorso secondo posto all'ultima giornata. Ai gialloneri servirà una vittoria casalinga contro il Don Bosco Genzano per assicurarsi la piazza d'onore e coronare un'ottima stagione d'esordio, in vista dei play-off.
Ludovico Colasanti racconta così la gara del penultimo turno: "Con il Cisterna è stata una partita complicata. Loro hanno fatto un girone di ritorno di altissimo livello e si sono confermati una squadra che, con alcuni interventi fatti magari in precedenza invece che a gennaio, avrebbe potuto lottare per posizioni molto più alte rispetto a quelle attuali. Da parte nostra è mancata forse un po' di cattiveria e concentrazione generale. Abbiamo perso un po' di lucidità dopo una stagione comunque lunga e c'è stato un calo mentale abbastanza evidente, comprensibile dopo un'annata così intensa. Non siamo riusciti a lavorare durante la pausa in maniera funzionale per dare continuità a quel tanto di buono fatto. Ma siamo pronti a riscattarci e a riprendere il ritmo che avevamo prima della sosta".
Ultimo turno in casa, sabato alle 16.
"Contro il Don Bosco sarà una sfida difficile. Loro vengono da un risultato positivo, un 4-4 in casa contro i campioni in carica della Coppa, la Laundromat Gaeta, e sono una squadra ostica che merita l'ottima posizione che occupa in questo momento in classifica. Le chiavi per vincerla saranno tre: in primis, ritrovare quella cattiveria e quell'umiltà che ci hanno accompagnato per tutta la stagione; sfruttare la voglia di rivalsa dopo una brutta sconfitta come quella di Cisterna; essere aggressivi, lavorando e giocando come se fosse la prima partita dell'anno. Mi aspetto una partita molto combattuta. Una vittoria confermerebbe il secondo posto, che per noi sarebbe importantissimo perché, in ottica play-off, per giocare i quarti in casa davanti al nostro pubblico e per consolidare un percorso che ci ha visto protagonisti, nonostante siamo una squadra neopromossa. Abbiamo lottato per gran parte della stagione per la vittoria del campionato e chiudere al secondo posto sarebbe il giusto premio alla stagione che abbiamo fatto".
Fabio Neroni