28/12/2021 17:43
“Non sempre, nello sport si possono raggiungere risultati importanti, anzi, spesso sono di più i momenti in cui dobbiamo rimboccarci le maniche e ripartire da prestazioni non soddisfacenti; ma se guardo indietro, il mio 2021 sportivo, mi ha riservato solo grandissime soddisfazioni”.
Così parlò David Ceppi, da Perugia, che all’alba del nuovo anno spegnerà le sue belle 54 candeline con il sorriso stampato a tutto tondo sul volto. Perché il 2022 si aprirà con il suo Active Network leader della classifica del girone C di Serie A2, primo e appollaiato con pieno merito sull’apice di una classifica conquistato sondata giornata d’apertura. Ma guai parlare di un Active Network primatista a sorpresa di un concentramento dove le previsioni dicevano inizialmente ben altro. La verità è che per David Ceppi è la risultante di un lungo e meticoloso lavoro di preparazione al primato.
“Sarebbe riduttivo citare l’approdo alla finale degli ultimi playoff per la Serie A o rendere i meriti per l’attuale primo posto in un girone, a detta di tutti gli addetti ai lavori difficilissimo. Quello che invece mi piace ricordare con particolare piacere - rimarca Ceppi - è la costruzione di come questi risultati siano possibili. Ad inizio anno abbiamo dovuto rimodulare la rosa, facendo scelte a dir poco impopolari, scoprendo poi, che la somma di valori dei singoli faceva crescere esponenzialmente il valore di tutta la squadra. Ricordo con grande emozione, sopratutto, il passaggio del turno contro un Ciampino dal quale negli scontri di andata e ritorno di campionato avevamo rimediato ben 14 reti. Oppure la vittoria ad Arzignano, un tempio del futsal”.
Ma sono ricordi che hanno delle basi sulle quali David Ceppi si sofferma.
“Tutti questo è stato possibile per vari fattori che mi piace sottolineare, a partire dalla serenità che la società Active Network, in tutte le sue componenti, ha trasmesso e continua a trasmettere alla squadra, l’impegno e l’entusiasmo massimale di tutti i componenti della rosa e dello staff. Poi la decisione di rivoluzionare il roster, per ricercare delle motivazioni alla fine di un percorso… ed ora siamo ancora li, al primo posto. Nonostante anche in questa prima parte di stagione abbiamo attraversato notevoli difficoltà: abbiamo perso qualche elemento, reintegrato qualcun’altro, ma filosofia è rimasta la stessa. E cercheremo di portarla avanti anche nel nuovo anno. Insomma, come Ridley Scott titolava, direi proprio che il 2021 è stata ‘un’ottima annata’”.