20/09/2025 00:22
Scoppia la polemica tra la Roma 1927 e la Divisione Calcio a 5 in relazione alla disposizione data da viale Tiziano, formalizzata con il comunicato n.45 del 19 settembre (CONSULTALO QUI) di non prendere in considerazione la richiesta di rinvio delle prime due partite del campionato di Serie A (contro Pirossigeno Cosenza e Feldi Eboli) avanzata dal club di Andrea Verde a causa dell’utilizzo dei giocatori Ceccarelli e Cutruneo negli imminenti Europei Under 19 in programma in Moldavia.
Ceccarelli e Cutruneo, com’è risaputo, sono entrati già dalla passata stagione a far parte in pianta stabile della rosa della prima squadra giallorossa, tanto da venire impiegati sistematicamente da mister Reali anche con un importante minutaggio. Non poterne disporre nelle prime due giornate avrebbe pesato sulle scelte tecniche proprio in virtù della crescente importanza acquisita dai due giovani. Cutruneo, tra l’altro, ha partecipato al raduno della Nazionale maggiore in occasione della recente gara di andata dei playoff per Euro 2026 disputata il 18 settembre contro il Kazakhstan.
Ma nella sua nota, la Roma 1927 contesta soprattutto al Palazzo la successiva decisione di concedere alle società di Serie A2 Elite la facoltà di chiedere il rinvio delle partite per le stesse motivazioni, disposta con il comunicato n.30 dell’11 settembre (CONSULTALO QUI): a seguito di questa decisione, la Roma 1927 avrebbe nuovamente chiesto via pec chiarimenti, sostenendo di non aver ricevuto risposta e di aver così deciso di impugnare i comunicati davanti agli organi federali competenti.
LEGGI QUI IL COMUNICATO STAMPA DELLA ROMA 1927