29/05/2025 19:55
Per la CDM scattano le semifinali playoff di Serie A2 Élite. Dopo aver superato a pieni voti il difficile esame ai quarti con il Maccan Prata, la formazione genovese scenderà in campo domani sera tra le mura amiche di Campo Ligure per l'andata contro il MestreFenice. I ragazzi di mister Hugo De Jesus sanno di essere attesi da una doppia sfida ancora più probante, visto che duelleranno con una formazione capace di tenere il passo del Mantova promosso in Serie A per grande parte della regular-season, senza dimenticare che i veneti in campionato si sono aggiudicati entrambi gli scontri diretti con capitan Ortisi e compagni.
I numeri e i precedenti, tuttavia, non bastano per scoraggiare un gruppo unito e ambizioso come quello della CDM, che nel tempo ha preso sempre più consapevolezza delle proprie capacità parallelamente alla crescita dei propri giocatori, specie di quelli più giovani come il gioiello Alessandro Schettino che abbiamo intervistato alla vigilia.
- Alessandro, che aria tira in spogliatoio? Quali sono le vostre sensazioni sapendo che ci sono solo due partite tra voi e un sogno come la finale playoff?
"Lo spogliatoio è sempre unito, fin da quando abbiamo iniziato la stagione, sia nei momenti di difficoltà sia nei momenti belli come quello che stiamo passando. Il fatto che siamo così vicini al raggiungimento del nostro obiettivo è uno stimolo ancora in più per fare meglio".
- Quali sono le maggiori insidie che nasconde una partita (quasi) secca, per di più contro un avversario come il MestreFenice?
"Sicuramente loro hanno molti giocatori di qualità e durante l’anno si è visto, sono sempre stati in vetta alla classifica insieme al Mantova, ma cercheremo di dare tutto noi stessi per vincere la partita".
- Giocate l'andata in casa: domani il margine d'errore rispetto al turno precedente sarà quindi ancora più sottile considerando il ritorno in trasferta?
"Giocare la partita di ritorno in casa è un vantaggio gran parte delle volte, ma in una semifinale, che sia in casa o in trasferta, si deve sbagliare il meno possibile e dare il tutto per tutto per portare a casa il risultato".
l.m.
Foto: Dozzi