22/09/2021 18:04
Dopo due anni Luca Catta è tornato in sella. La chiamata del Domus Chia è giunta dopo pochi giorni dall’inizio della preparazione: Catta era già stato in ballo per sedersi sulla panchina della matricola isolana della cadetteria, quando poi la scelta della società è andata su Alessandro Piras, da domenica scorsa ex allenatore. Catta ha iniziato a guidare la squadra con la seduta di lunedì sera.
“La chiamata? Sinceramente non me la aspettavo - ha confidato Catta. - Ma non stavo cercando onestamente nessuna panchina, venivo dalle esperienze con la Leonardo e a Monastir che non erano state granché positive. Questa Domus, invece, si assomiglia moltissimo a quella che era la realtà di Santadi. A me le persone genuine piacciono, che ti permettono di lavorare in ambienti tranquilli dove ci si trova maggiormente ad agio”.
- Sensazioni dopo i primi allenamento?
“Sono molto contento, mi piace vedere gente che sorride e che si diverte. Ho avuto gran belle sensazioni. E’ una realtà che ripeto mi piace molto, quando sto con persone che stimo sto bene”.
- Che stagione sarà per la Domus quella che riporterà il club in campo nazionale dopo tanti anni di assenza?
“Per le aspettative ancora non saprei dire, è una squadra che conosco ma credo che per dare un giudizio occorra un po’ di tempo perché bisogna confrontarsi con una realtà diversa e nazionale. Si sa che quando parti in aereo perdi un pochino delle tue capacità in percentuale. Però sono fiducioso, i ragazzi li vedo sempre molto attenti e con voglia di crescere. Questa cosa mi fa ben sperare”