22/02/2022 13:14
Nell’ultima gara
di campionato, un Cataforio rimaneggiato è tornato da San Giovanni in Fiore con
l’intera posta in palio. Tra i protagonisti anche il portiere Lorenzo, Lollo,
Imbalzano, con una parata decisiva all’ultimo secondo.
Lorenzo, tre
punti fondamentali…
“Assolutamente
sì, contro un Città di Fiore che non merita la posizione di classifica in cui
si trova. Una partita bellissima e tiratissima fino all’ultimo secondo. Sono
felice che il mio intervento sia valso i tre punti. È il compito di noi
portieri. A volte va bene altre va male e per fortuna mia e del Cataforio
sabato è andata bene”.
Domani il derby
contro la Reggio SC, unica squadra che ancora non era stata affrontata rispetto
al girone di andata. Sfida che si presenta da sola.
“Arriviamo a
questo appuntamento acciaccati, ma con la consapevolezza di chi sa quanto valgono
questi tre punti in palio. Una settimana importante per noi che ci vedrà
giocare, oltre il derby di domani, lo scontro diretto di sabato contro il
Soverato. Puntiamo sul fattore campo perché entrambe le sfide si giocheranno al
PalaBotteghelle. Domani ci attende un’altra partita difficile, e la parola
derby già ci dice tutto. Conosco tanti di loro e con alcuni condividiamo anche
amicizie di lunga data, al di fuori del campo. So per certo che venderanno cara
la pelle, per tirarsi fuori dalla posizione di classifica attuale. Dal canto
nostro dovremo metterci il massimo impegno e tanto sacrificio per compiere un
ulteriore passo in avanti verso il nostro obiettivo”.
L’esperto
portiere conclude.
“Il Cataforio
oggi ha un roster di tutto rispetto, con gente che l’anno scorso disputata trentacinque-quaranta
minuti in Serie A2, ma la nostra marcia in più è costituita dalla coppia
Quattrone-Pignata. Il primo ci mette una passione quasi morbosa, preparando
ogni singola partita nei minimi dettagli e non tralasciando nessun elemento, con
una competenza e una meticolosità da palcoscenici nazionali. Il ‘Prof’ Pignata
invece, oltre a farci brillare in campo, ha sempre la parola giusta al momento
giusto e poi, con me come con tutti, ci raccoglie a pezzi il sabato e ci
rimette in piedi il lunedì (ride, ndr). Battute a parte, se il Cataforio oggi è
capolista, gran parte del merito è loro”.
Ufficio Stampa Cataforio
(Foto: Nasso)