10/04/2021 20:13
Serviva una prestazione maiuscola, serviva raggiungere la
vittoria, serviva, per incrementare la speranza di ottenere la salvezza diretta
senza passare dalla lotteria play-out. Il Cataforio ce l’ha fatta, superando
una Gear Siaz che esce a testa alta dal Polivalente di Lazzaro (restando ancora
in corsa per centrare i play-off), in un match che poteva finire in qualsiasi
modo, ma che il Cataforio è stato bravo a giocare con intelligenza, con personalità,
grinta e, stavolta, con grande cinismo. Tutti ingredienti di un pomeriggio
perfetto, che consente agli uomini di Praticò di mettere un mattone,
pesantissimo, per la salvezza diretta.
Prima di spiegare ciò che attenderà i bianconeri all’ultima
giornata, va raccontata una partita di altissimo livello.
PRIMO TEMPO – Squadre guardinghe nelle prime battute di
gioco, siciliani che attendono nella propria metà campo, cercando di sfruttare
la rapidità dei propri elementi per le ripartenze. Cataforio con giro-palla
ordinato, ma che non crea particolari apprensioni dalle parti di Castronovo. Serve
allora Ricardo Atkinson, che fa il suo esordio al 4’ di gioco, ed impegna in
due frangenti lo stesso Castronovo che risponde con due interventi super. Passata
la paura è la Gear che si propone in attacco. Pericolossimo Fabinho che da
terra coglie il palo, poi a 5’37’’ è Cesar Cosano a sbloccare il parziale. Rimessa
laterale di Favero che trova il compagno al limite dell’area per il vantaggio
ospite. La squadra di casa si fa sorprende per vie centrali, ma ha il grande
merito di non perdere la bussola.
Sfida che prosegue in grande equilibrio, la difesa siciliana
non concede spazi, allora prova col tacco Atkinson ma Favero respinge. Dall’altra
parte è Cesar Cosano che si rende ancora pericoloso. Si va al riposo sull’1-0
per gli ospiti che però perdono in corso d’opera Paiva, per un problema alla
schiena.
SECONDO TEMPO – Nella ripresa parte meglio la squadra di Goulart
e con Tamurella, a porta vuota, fallisce incredibilmente il punto del
raddoppio. Ci prova ancora la Gear Siaz, miracolo di Parisi su Fabinho ed il
portiere di casa si ripete poco dopo anche su Tamurella.
Sventata la minaccia, il Cataforio riesce a pervenire al
pareggio. Modafferi disegna un rasoterra da posizione impossibile, dalla linea
di fondo, che passa sotto le gambe di Castronovo e termina in gol. Lo stesso Modafferi
prima non ci arriva di un soffio a ribadire in tap-in, poi ispira per Durante, Fabinho
c’è e respinge.
Problemi di crampi per Parisi a metà secondo tempo, la Gear
Siaz fa girare il pallone, ma non trova però varchi. Il portiere di casa tira
giù la saracinesca sull'imbucata di Tamurella, prima di alzare bandiera bianca,
non riuscendo neppure a stare in piedi, a 5' dalla fine. Prima però da
sottolineare il bellissimo gesto di fair-play di Cesar Cosano che, con due
giocatori del Cataforio a terra (ed anche un suo compagno di squadra) ha
preferito fermare il gioco piuttosto che calciare in porta, a tu per tu con
l'estremo difensore di casa.
Si arriva così a 16’46’’ sul cronometro, Dudù (ottima la sua
prova difensiva) recupera palla, serve Andrea Labate che, come Pirlo per Grosso
nella semifinale con la Germania del Mondiale 2006, libera Cilione alla conclusione,
stavolta però col destro, a giro, che non lascia scampo a Castronovo. La panchina
di casa salta in piedi per la gioia, è il vantaggio dei reggini.
Immediata la risposta dei piazzesi, gran botta su punizione
di Cesar Cosano, vola Calabrese con una gran bella parata. In contropiede Cilione
ed Atkinson vanno vicini al tris. Ancora Calabrese protagonista (a conti fatti sono
decisivi i suoi interventi) quando nel corso dell’ultimo minuto si supera per
ben due volte sui tentativi Tamurella prima e Cosano poi, in situazione di
power-play degli ospiti. Arriva così la sirena conclusiva che suona come una
liberazione per i reggini, che si prendono tre punti importantissimi.
LOTTA SALVEZZA – Cataforio che porta da quattro a sette
punti il vantaggio sulla Siac Messina (sconfitta a Polistena). Finisse oggi il
campionato i reggini disputerebbero i play-out poiché, da regolamento, servono
almeno otto punti di distacco tra la terz’ultima e la penultima. C’è ancora l’ultima
giornata, il 24 di aprile, e gli uomini di Praticò devono necessariamente
vincere anche la gara in casa dell’Orsa Viggiano e sperare che la Siac non
vinca a sua volta (perda o pareggi) contro il Melilli.
CATAFORIO-GEAR SIAZ P.ZZA ARMERINA 2-1 (pt 0-1)
CATAFORIO: Calabrese, An. Labate, Scopelliti, Cilione, Durante, Atkinson, Dudù,
Modafferi, Parisi, Torino, Al. Labate, Martino. All. Praticò.
GEAR SIAZ: Amato, Muscarà, L. Tamurella, A. Tamurella, Paiva, Farinato, Cesar
Cosano, Favero, Bruno, Goulart, Castronovo, Fabinho.
ARBITRI: Buzzacchino e Corsini di Taranto. Crono: Mancuso di Vibo Valentia.
MARCATORI: pt 5’37’’ Cesar Cosano (GS), st 6’36’’ Modafferi (C), 16’46’’
Cilione (C).
NOTE: ammoniti Durante (C), Scopelliti (C), Modafferi (C).
Fabrizio Cantarella - Addetto Stampa Asd Cataforio -