08/04/2021 09:39
La nuova classifica del campionato di A2, girone D, ha rialzato
le chance salvezza per il Cataforio, certo aritmeticamente di non retrocedere. Nella
peggiore delle ipotesi Cilione e compagni disputeranno i play-out contro la
Siac Messina.
L’obiettivo in queste ultime due giornate è quindi quello di riuscire a portare ad almeno otto punti la distanza dai peloritani, ma il compito è tutt’altro che semplice. Per tale motivo mister Praticò mantiene alta la concentrazione in casa Cataforio, vuole il massimo dai suoi ragazzi e si sta lavorando come se nulla fosse cambiato e come se si fosse già certi di dover disputare ancora quattro partite, quattro finali.
Si comincia sabato contro la Gear Siaz Piazza Armerina, che varcherà lo Stretto a caccia di punti importanti in ottica play-off e per questo match la squadra di casa potrà schierare anche il brasiliano Atkinson, di rientro in bianconero per il rush finale della stagione.
A presentare la sfida è il giovane pivot Alessio Labate, cresciuto nel settore giovanile del Cataforio, al pari del fratello Andrea.
“Da questa partita in poi, per noi saranno delle finali. Ci stiamo preparando nei minimi dettagli. Mi aspetto una gara maschia e sappiamo bene gli obiettivi che rincorre la squadra siciliana. Dal canto nostro, però, abbiamo fame di centrare punti importanti per la salvezza diretta e credo che abbiamo tutte le carte in regola per vincere la partita”.
Per Alessio Labate si tratta del primo anno in Serie A2 (dopo avere superato abbondantemente la doppia cifra in C1 nella passata stagione, poi interrotta) e la sua crescita nel corso delle giornate è stata evidentissima. Nell’ultimo match di campionato, a Bovalino, hai segnato un gol pesantissimo, quello del 2-2, il terzo stagionale. È stato emozionante, almeno tanto quanto il gol di Bernalda…
“È stata senz’altro una grande emozione per me. I gol contro Bernalda e Bovalino sono risultati determinati per i punti in classifica, ma sono nate da situazioni provate e riprovate in allenamento, quindi in realtà è grandissimo merito di tutta la squadra. Arrivato a questo punto della stagione, posso dire che, in particolare nel mio ruolo, il numero di gol è fondamentale e sicuramente si può sempre fare di meglio. Viste però le varie circostanze, se do uno sguardo al me stesso di inizio stagione, posso dire di essere cresciuto in maniera esponenziale e sto continuando a crescere tanto in questo finale di stagione. Tutto è stato reso possibile grazie alla fiducia che tutta la squadra e lo staff hanno riposto in me”.
Labate poi conclude.
“Colgo l’occasione per dare il bentornato a Ricky (Atkinson ndr), giocatore simbolo di questa società che non ha certo bisogno di presentazioni. Sappiamo tutti quanto può essere fondamentale per tutta la squadra, sotto tutti i punti di vista”.