30/06/2021 20:27
Una stagione da ricordare per il Castellana e non solo per l’epilogo finale che è valso la promozione in serie B. Ripercorre le tappe più significative di questa annata, il tecnico dei pugliesi Francesco Chiaffarato.
“E’ stata una stagione davvero particolare, abbiamo iniziato a lavorare a settembre con l’obiettivo di salire - spiega Chiaffarato - fino ad ottobre, momento in cui c’è stato lo stop dei campionati, eravamo primi con sei vittorie di fila e buone prestazioni. Purtroppo dopo la chiusura riprendere nel mese di aprile del nuovo anno non è stato semplice. Ho dovuto rimodellare la squadra, ed uso questo termine rimodellare in quanto molti nostri giocatori non hanno voluto continuare per le problematiche e i timori legati al Covid. Con la rinuncia al campionato di A2 del Taranto siamo riusciti a pescare dalla squadra ionica tre giocatori che facevano al caso nostro e poi con l’arrivo di Salamida dal Monopoli siamo riusciti a completare l’organico con diversi volti nuovi rispetto a settembre. Con il tempo siamo riusciti nella difficile opera di amalgamare la squadra, cosa che è riuscita più facilmente al mio amico Guarino del Dream Team che è riuscito con i suoi ragazzi a vincere il campionato”.
Il Castellana però è uscito alla distanza grazie alle sue doti tecniche e carattieriali.
"Grazie alla disponibilità dei giocatori negli allenamenti siamo riusciti a chiudere in crescendo la stagione arrivando terzi nella regular season, vincendo la semifinale play-off regionale contro l’Andria e poi la finale contro una compagine molto forte come il Barletta. Nel triangolare interregionale abbiamo fatto molto bene, vincendo contro la Sensation Profumerie e cogliendo un ottimo pareggio al termine di una bellissima prestazione in Sicilia contro la Meriense. Questi due risultati sono valsi la promozione in serie B assieme alla stessa Meriense”.
In ordine al futuro mister Chiaffarato sembra avere le idee molto chiare.
"Adesso ci riposiamo un po’, poi incontrerò i dirigenti per vedere con loro quale percorso intraprendere. Sono fiducioso, credo che ci siano i presupposti per proseguire il cammino insieme”.
emme.elle