10/01/2023 19:25
L’Aosta Calcio 511 intende precisare la sua posizione in merito a quanto riportato nell’articolo “Il TFN revoca il tesseramento, la Divisione esegue. Il giudice: "La L84 non ha colpe per Siqueira””.
Nel primo periodo viene scritto “… omissis … ma per il giudice sportivo della Divisione Calcio a 5 la colpa di tutto è… dell’Aosta. Che avrebbe commesso l’irregolarità nel procedere al tesseramento con lo status di formato del giocatore poi ceduto alla società torinese la quale, secondo l’organo giudicante di piazzale Flaminio… omissis …”.
Nel testo, dunque, viene asserito che l’irregolarità nella procedura di tesseramento sarebbe stata commessa dal sodalizio valdostano. Ricordiamo, per dovere di informazione, che la citata posizione dell’Aosta Calcio 511 era stata menzionata dalla Sezione Tesseramenti del Tribunale Federale Nazionale nel dispositivo in cui, lo scorso 29 dicembre, è stata dichiarata la definitiva irregolarità del tesseramento del giocatore (LEGGI QUI).
A tal proposito, l’Aosta Calcio 511, intende puntualizzare che “Lucas Defreitas Siqueira è stato tesserato all’età di 16 anni a fine dicembre 2016 (e non come stranamente risulta agli atti a maggio 2017) con un tesseramento di Settore Giovanile Scolastico valido fino al 30 giugno 2017. La nostra società non ha tesserato il ragazzo come giovane dilettante e, quindi, a differenza di altri, non aveva alcun interesse a farlo dichiarare “non proveniente da federazione estera” per poterlo così tenere vincolato. Il ragazzo non ha disputato nessuna partita con la nostra squadra Allievi perché a gennaio 2017 ha preferito tornare in Brasile. Dove ha giocato fino a quando è tornato in Italia nel 2018 e da svincolato si è autonomamente tesserato/vincolato con altra società prima di tesserarsi per la L84. Il Siqueira che dopo Aosta è andato a L84 è il fratello Pedro il cui tesseramento non ha alcuna irregolarità. Il tutto per la precisione e per non essere l’alibi di altri”.