11/05/2023 19:55
Passo dopo passo, giorno dopo giorno, il Casali del Manco conferma
il suo status in crescendo. Storie di destini incrociati con mister Fabio
Cipolla che ritorna sulla panchina dei silani dopo averli allenati in Serie C2
e oggi li ha condotti fino a questi storici play-off. Un crescendo, sì, in una
squadra 100% made in Calabria, e che non vuole smettere di stupire. Il calendario
pone di fronte ai gialloverdi il doppio confronto in semifinale contro il Real
Fabrica.
Proprio con il tecnico, che ha fatto parte dello staff tecnico
del fratello Francesco, con la Feldi Eboli, abbiamo analizzato il momento dei
cosentini.
“Insieme a società e gruppo squadra siamo partiti con
l'obiettivo dichiarato di voler mantenere la categoria. Durante l'anno invece,
gara dopo gara, ci siamo resi conto che potevamo centrare qualcosa di speciale
per una piccola realtà come la nostra. Alla fine, ce l'abbiamo fatta! Siamo
stati tutti bravi e meritevoli di questo risultato, che spero possa
rappresentare un punto di partenza per il futuro”.
Ed è stato per te un ritorno con i fiocchi…
“Si, ma in realtà la sensazione è stata quella di non essere
mai andato via. Ho sempre mantenuto degli ottimi rapporti con la gente di
Casole Bruzio, specialmente con alcuni ragazzi che avevo già allenato in C2 con
la vittoria del campionato. Non è stato tutto rose e fiori, anzi, ma siamo
stati bravi a capirci e diventare sempre più squadra, specie nei momenti
difficili. Questo ha fatto la differenza”.
Contro il Real Fabrica per giocarsela senza alcuna pressione.
“Il nostro campionato lo abbiamo già vinto! Per noi sarà
tutta una novità, ad iniziare dal fatto di andarci a confrontare con una
squadra laziale, regione storica del nostro movimento, ma adesso siamo in ballo
e non vogliamo di certo sfigurare. Proveremo a fare la nostra gara, rispettando
l'avversario, ma senza nessun timore. Abbiamo entusiasmo e voglia di
divertirci, non vediamo l'ora di competere, sperando nel calore del nostro
pubblico che in queste partite può rappresentare un fattore decisivo”.