29/04/2022 09:45
Una stagione da applausi. Domenica scorsa, a Caserta contro lo Spartak, la PSB Irpinia ha festeggiato la matematica vittoria del campionato, stravinto grazie ad un ruolino di marcia da stropicciarsi gli occhi. Si tratta di un double per la compagine campana, che ad aprile ha alzato al cielo la Coppa Italia di categoria.
La vera festa per le lupe avverrà sabato, al Palazzetto dello Sport di Ariano Irpino, davanti ai propri tifosi. Ne parliamo con la vicepresidente dell’Irpinia Ornella Lanzaretti.
“Colgo l’occasione per ringraziare nuovamente lo Spartak, che ci ha permesso di festeggiare come se fossimo stati a casa nostra”, esordisce Ornella. “È stato bello, anche perché per me non si trattava di una formalità: le partite bisogna sempre giocarle, senza darle per scontate. Ma le emozioni vere e belle arriveranno domenica, quando finalmente potremo anche festeggiare la Coppa Italia, che non abbiamo potuto celebrare prima causa Covid”.
I veri festeggiamenti, per l’appunto, avranno luogo domenica: “Sarà una giornata molto bella, giocheremo contro la Sangiovannese davanti al nostro pubblico. Alla fine della partita ci sarà un breve momento per festeggiare Coppa e campionato: abbiamo preparato una piccola manifestazione per presentare la squadra e dare la giusta visibilità alle ragazze, al mister, allo staff. Ringrazieremo naturalmente chi ha collaborato con noi quest’anno in termini di sponsor, con presenza massiccia della PSB, nostro main sponsor, che si sta già attivando per tutto quello che sarà”. Un anticipo della festa avverrà nella giornata di domani: “Sabato saremo ospiti di due istituti scolastici, per una testimonianza concreta su quanto sacrificio, sport e dedizione portino a dei risultati. Sempre sabato, alle ore 12, verremo ricevuti al Comune dall’Amministrazione Comunale, dove riceveremo un riconoscimento”.
Inevitabile un bilancio su questa stagione trionfale: “Non l’ho mai negato: ho avuto da subito l’ok per costruire una squadra competitiva e l’obiettivo era vincere il campionato e fare il salto di categoria. La Coppa, rispetto al campionato, è una competizione molto più immediata: la massima espressione della competitività. Avevamo preventivato la qualificazione alla Final Four, poi è arrivata la vittoria e quella è stata la grande e forte emozione, due giorni che resteranno impressi nelle menti e nei cuori a vita”. Un plauso in particolare va al tecnico Luigi Battistone: “Il nostro mister si è meritato ogni traguardo: è qui da tre anni, domenica tra l’altro festeggerà le 70 panchine con l’Irpinia. Il nostro è un rapporto duraturo e vincente, insieme abbiamo superato ogni momento di difficoltà e sono molto felice di questo percorso fin qui compiuto”.
Ringraziamenti: “Ringraziamo ovviamente tutti quelli che ci hanno sostenuto in termini di sponsorizzazione e aiuti, sotto tutti i punti di vista, con la PSB in testa: hanno sposato il nostro progetto, innamorandosene, dimostrandosi un main sponsor molto attento, che ci ha dato tutto quello che avevamo chiesto per ottenere questi risultati. Ringrazio poi ovviamente tutta la squadra, che ci ha regalato tante soddisfazioni”.
Guardando al futuro, la vicepresidente rivela di essere già al lavoro: “Siamo sempre stati una società con una struttura importante, pronti a compiere ogni salto di qualità, e l’anno prossimo dovremo fare un ulteriore cambio di mentalità importante. La Serie A sarà tutto un altro mondo, stimolante certo, e bisognerà trovare persone che ti seguano. Posso dire che il lavoro è già cominciato: sono una che ama la programmazione, non mi piace improvvisare”.
Valentina Pochesci