21/11/2023 15:20
Poi arriva lui, il capitano, Tommaso Campolucci, a un minuto dal termine. A segnare un insperato 5-5. Viene giù il palazzetto. Il Corinaldo soffre ancora una volta, ma, ancora una volta è bravo a rialzarsi, anche questo è prova di maturità. Ma da questo Corinaldo sappiamo poter immaginare molto di più: in un campionato assolutamente livellato, senza nessuna squadra ammazza campionato né materasso, ecco che la differenza non la farà tanto la tattica quanto la personalità, il saper districarsi nei momenti di difficoltà, il saper gestire la frustrazione, non perdere la bussola del "noi".
Un Corinaldo irriconoscibile gioca forse i venti minuti più brutti degli ultimi anni. L'Eta Beta Fano si porta avanti di tre senza aver fatto nulla, ma con tre regali ricevuti dai nostri: in vantaggio dopo quattro minuti, raddoppiano e triplicano tutto in una manciata di secondi, al 12'. Ci pensa capitan Campolucci a realizzare un rigore a tre dalla fine del primo tempo, "quello che ci voleva", commentano sugli spalti. Si va negli spogliatoi sul punteggio di 1-3.
Al rientro, dopo aver sbloccato il risultato, pensi che il Corinaldo sia pronto a ricominciare un'altra partita, e invece ecco l'impietoso 1-4 dei fanesi a un minuto dal nuovo inizio. Ma al 3' finalmente qualcosa si sblocca, siamo famosi per l'orgoglio cucito sul petto: Mancini, non a fuoco nel primo tempo, ne segna due, come a voler farsi perdonare (3-4). Non basta, ancora un errore dei padroni di casa e l'Etabeta allunga di nuovo. Al 16', con il quinto di movimento in campo da un minuto, il Corinaldo trova sui piedi di Marco Pettinari il 4-5. Chiude il cerchio il capitano, mio capitano segnando il 5-5 finale.
"Purtroppo non abbiamo impattato bene la partita - racconta lo stesso Campolucci - siamo entrati troppo sicuri regalando il primo tempo. Non ci sono giustificazioni: a partire dal sottoscritto, ognuno di noi deve dare quel qualcosa di più per raggiungere quei risultati che purtroppo stanno faticando ad arrivare. Non si può dire che stiamo giocando male o che stiamo perdendo le partite, ma sicuramente dobbiamo fare meglio. L'unica cosa certa è che non molliamo mai. Volevo ringraziare anche tutto il pubblico, come sempre numerosissimo".
Sabato 25 novembre trasferta a Spello in casa della capolista Grifoni.
Ufficio stampa Corinaldo