05/04/2021 10:30
Mancano le ultime tre partite stagionali e il Canicattì è
ancora in corsa play-off: vincere e sperare di migliorare il più possibile il
piazzamento al termine della regular season, e solo allora tirare le somme per
una stagione che comunque andrà a finire si può dire positiva.
“Come prima stagione in un campionato nazionale il bilancio
è positivo – evidenzia ai nostri microfoni il presidente del Canicattì,
Giuseppe Urso. – Una stagione che ci ha visti per certi versi protagonisti,
considerato che siamo una neopromossa”.
Canicattì che resta ancora in corsa per i play-off.
“Sì, la matematica è ancora dalla nostra parte. Giocheremo fino
all’ultima partita con la voglia e la grinta che ci hanno sempre contraddistinto”.
Stagione positiva senza dubbio da una parte, ma forse
rimangono anche dei rimpianti per tanti punti lasciati per strada e a volte
anche immeritatamente.
“Molti rimpianti, forse troppi. Sicuramente gli errori, spesso,
sono riconducibili ad assenze illustri che ci hanno costretto a giocare in
condizioni non completamente ottimali. Una stagione falcidiata da infortuni
gravi e per ultimo, anche diversi giocatori risultati positivi al COVID-19.
Perdere molte partite allo scadere dopo che i tre punti sembravano già
conquistati fa male, ma allo stesso tempo ci spinge ad imparare dagli errori e
a fare sempre meglio”.
Tornando al rush finale del campionato, lunga pausa fino al
10 aprile, poi ci sarà la prima delle ultime tre tappe, nell’ordine contro
Acireale, Futura e a chiusura lo scontro diretto con il Megara Augusta.
“Come si dice… dulcis in fundo! Potrebbe essere proprio la
partita col Megara a decidere tutto poiché è uno scontro diretto, ma ovviamente
bisogna ottenere il massimo dalle due partite precedenti e sperare che la
nostra diretta antagonista non faccia lo stesso. Al di là di tutto mi ritengo
soddisfatto di tutto e di tutti, mi riferisco in particolare allo staff
tecnico, ai miei più stretti collaboratori e naturalmente ai miei splendidi
ragazzi”.