04/12/2020 09:00
Il Canicattì attende, speranzoso, di poter tornare in campo in tempi brevi. La compagine di mister Castiglione ha giocato solamente tre partite ottenendo tutti e tre i risultati possibili. Al blitz in casa del Lamezia sono seguiti la sconfitta con il Città di Palermo ed il pareggio col Mascalucia.
Il programma dell’immediato futuro prevede il recupero della sfida contro il Casali del Manco che sembra, forse, si potrebbe recuperare giorno 8, ma ancora non si hanno conferme neppure in via ufficiosa. E allora in casa biancorossa ci si allena e basta, con tanti sacrifici da parte dei giocatori che vorrebbero avere la ”ricompensa” di poter andare in campo e competere con in palio il rispetto.
A confermarlo è il capitano, Gianluca Isgrò, una vera bandiera del team biancorosso.
”La sofferenza è tanta, soprattutto perché allenarsi duramente con tanti sacrifici durante la settimana e preparare la partita per poi sapere che non si gioca perché rinviata, non è bello né per noi giocatori né per la società. Speriamo che tutto si risolva in fretta”.
-Da capitano un giudizio sul percorso fin qui del Canicattì. I valori del campionato sono in qualche modo falsati secondo te?
”Da capitano posso dire che il percorso della nostra squadra è in fase di sviluppo, visto le poche partite che abbiamo disputato, ma in generale siamo un bel gruppo, pronto a tutto e con una società ambiziosa alle spalle. Da uomo di sport, invece, penso che non sia penalizzato solo il Canicattì, ma tutto il movimento del futsal. Ad ogni modo ci faremo trovare pronti perché il Canicattì ha fame di vittorie”.
Il capitano conclude.
”Chi non vive il calore di Canicattì non potrà mai capire l’amore che questa città ha per questi colori e per questo sport. Tutto ciò grazie al nostro presidente Vincenzo Urso e a tutta la società che è riuscita a creare qualcosa di veramente bello ed importante”.
(foto: Costanzo)