23/04/2021 21:03
Una matricola terribile, una neopromossa che ha dato del
filo da torcere a tutte le avversarie e che fino alla penultima di campionato
ha sfiorato anche di aggiungere la ciliegina sulla torta, con la qualificazione
play-off mancata di pochissimo.
-Presidente Enzo Urso, il bilancio è senza dubbio positivo…
“Sicuramente. Come matricola ce la siamo giocata anche con grandi
squadre e penso che fin da subito ci siamo presentati per quello che eravamo,
una neopromossa con tanta voglia di fare bene. Indubbiamente il bilancio è
positivo, anzi molto positivo se si tiene conto degli infortuni gravi che hanno
falcidiato la squadra sin dal girone di andata. Senza dimenticare le tante
partite infrasettimanali, dovute ai recuperi, e per ultimo anche molti
giocatori colpiti dal Covid. Non c'entriamo i play-off purtroppo, ma questo ci
spingerà a fare sempre meglio”.
-Cosa è mancato per riuscire ad entrare nella top-five del
girone?
“Per parecchie gare siamo stati ad un passo dal conquistare
i play-off, per non parlare anche del periodo in cui ci eravamo pure dentro. Sappiamo
bene però che il campionato è stato lungo e si è dovuto fare i conti con tante
componenti. Abbiamo perso punti preziosi in partite che sembravano chiuse fino
a qualche minuto prima del fischio finale, ma essere matricola può vuol dire
anche questo”.
Per il massimo dirigente dei biancorossi, sabato scorso contro
la Futura è stata la gara più entusiasmante di tutto l’anno.
“I ragazzi hanno dimostrato non solo una grande tecnica, ma soprattutto
tanto cuore e tanta grinta. La Futura non a caso occupa una posizione di vertice
e ha reagito nella ripresa riuscendo a conquistare i tre punti”.
In vista poi dell’impegno di domani sul campo del Megara
Augusta, Urso promette il massimo impegno.
“Per noi il campionato finisce domani, ma non è nelle nostre
abitudini mollare o fare la differenza tra partite più importanti e partite
meno importanti. Andremo ad Augusta con l'atteggiamento che ci contraddistingue
sperando di riprendere il sesto posto. Ci tengo infine a ringraziare i giocatori
che nonostante la precaria condizione fisica hanno sempre dato il massimo,
onorando la maglia. Mi porto un bagaglio di esperienza notevole e questo mi
spingerà ad osare il prossimo anno per un traguardo ancora più ambizioso”.