22/02/2021 13:48
E’ un Canicattì in forma smagliante. Quattro vittorie di
fila, l’ultima ottenuta sabato contro il Real Augusta. Domani, però, si torna
subito in campo contro un avversario ostico, la Pro Nissa, dove fino a poco
tempo fa militava Giovanni Marino che, come lui stesso ricorda, ha indossato
per quattro stagioni la fascia di capitano.
“Domani sarà una partita veramente complicata. Conosco bene
i ragazzi che giocano nella Pro Nissa e conosco le qualità di ognuno di loro. È
vero, sarà strano per me giocare contro la Pro Nissa nella quale sono stato
capitano per quattro anni e con la quale abbiamo raggiunto traguardi veramente
importanti. Per me, però, sarà è una partita che vale sempre tre punti. Voglio
vincere sempre a prescindere da chi sia l’avversario. Speriamo che domani sia una
gran bella giornata di sport e speriamo anche di riuscire a fare pieno per
continuare il nostro cammino e per inseguire i nostri sogni”.
Quarta vittoria di fila per il Canicattì, aspetti positivi e
aspetti da migliorare in quest’ultimo periodo secondo te? Come dire, quale il
segreto e in cosa ancora si può ulteriormente crescere?
“Veniamo da un filotto positivo costituito da quattro
vittorie consecutive. Sicuramente è un segnale molto importante per una squadra
neopromossa che, arrivata a questo punto della stagione non ha più nulla da
perdere contro nessuno. Sicuramente come ho detto più volte il segreto di
questa squadra è il duro lavoro durante la settimana e la voglia di non mollare
mai in campo, per difendere questa maglia che portiamo addosso. Ancora questa
squadra ha tanto da migliorare sotto il profilo del gioco, son sicuro che
ancora il Canicattì non stia esprimendo al massimo le sue potenzialità e che, col
tempo, ne vedremo delle belle...”.
Col Real Augusta che partita è stata?
“Sabato abbiamo affrontato una squadra ben organizzata che
ci ha reso dura la vita ed una gara parecchio dispendiosa dal punto di vista
delle energie fisiche. Siamo riusciti ad ottenere i tre punti ed era questo ciò
che contava. Questo purtroppo è un campionato dove non devi commettere mai l’errore
di guardare la classifica e sabato abbiamo avuto la dimostrazione che non va
sottovalutato mai l’avversario”.