09/07/2022 16:03
A circa un mese dalla data di inizio della preparazione facciamo il punto sulla situazione del Futsal Canicattì con il suo dg Paradisi.
“Stiamo lavorando per rendere competitiva una squadra che già partiva a mio avviso da buone basi vista la bella stagione fatta lo scorso anno. In questa ottica è stata riconfermata per nove dodicesimi, riuscendo a trattenere i maggiori talenti che avevamo in rosa. Ripartiamo da un gruppo giovane (l’età media è relativamente bassa quasi tutti under 30) di ragazzi “formati”, come è di moda chiamarli in questo periodo, nei quali abbiamo già integrato un portiere d’esperienza e carisma come Pardal ed uno dei migliori giovani talenti che la scorsa cadetteria ha mostrato, ovvero Goncalves, ai quali va il mio in benvenuto; tuttavia siamo ancora alla ricerca di qualche ulteriore innesto per arricchire il rooster di mister Castiglione: il nostro interesse è focalizzato principalmente su di un mancino puro che possa rendere più imprevedibile il nostro gioco e stiamo valutando le varie proposte del mercato".
"Stesso tipo di strategia -prosegue- è stata adottata per il settore giovanile, nel quale sono stati confermati in toto i ragazzi che tanto bene hanno fatto la scorsa stagione ne abbiamo sostituito la guida tecnica affidandola ad un uomo di comprovata capacità ed esperienza come mister Rizza, che lavorerà in totale sinergia con mister Castiglione con l’obiettivo di cominciare a costruire le future generazioni di giocatori del Futsal Canicattì”.
“Crediamo - continua - che per proporre un progetto duraturo visto i dettami della nuova riforma attuata dalla divisione, costruire ed investire sulla formazione dei giovani sia essenziale: per tale motivo dovremmo costituire sia una squadra Under 17 sia un SGS ed una scuola calcio della quale si occuperà il nostro dirigente Carmelo Restivo, già con esperienza nel settore e già a lavoro per trovare le figure giuste da inserire”.
“Reputo - conclude - che la nostra società si stia muovendo nella direzione giusta sia per affrontare un campionato complicato è difficile come quello di A2, sia per farsi trovare pronta ai nuovi dettami federali che la riforma ha attuato; poi come sempre sarà il campo giudice del nostro lavoro”.
Ufficio Stampa Futsal Canicattì