09/12/2025 15:27
Intervistato dall'ufficio stampa della squadra biancazzurra, Marco Ercolessi, new-entry del #futsalmercato invernale della Came Treviso, ha avuto modo di parlare delle motivazioni che l'hanno spinto a spingersi verso il PalaCicogna, rivelando le sue sensazioni in merito al proseguimento della stagione.
“La Came – spiega la sua scelta il nuovo difensore del club presieduto da Alessandro Zanetti – è da qualche anno il punto di riferimento del futsal in Veneto. Stiamo parlando di un progetto lungo, di una squadra consolidata, a partire dal mister che ha fatto la storia di questo club. Per motivi personali avevo bisogno anche di poter stare vicino alla mia famiglia e di proseguire la carriera in un ambiente professionistico rappresentato dalla Serie A. Per questo, appena ho avuto l’occasione, ho deciso di venire a Treviso, e per questo ringrazio tutta la società”.
- Trovi una Came che sta cercando di scalare la classifica...
“Per quello che ho visto, mi sembra che la squadra abbia un gioco consolidato, credo che alla lunga il lavoro che ha sempre fatto il mister in questi anni verrà ripagato attraverso dei risultati positivi. Sappiamo che quest’anno ci sono più posti per la retrocessione, però la classifica è ancora molto corta, nonostante ci siano stati dei risultati negativi. La vittoria ottenuta venerdì scorso a Mantova è stata fondamentale. Credo che possiamo ambire anche a fare meglio. Si sono persi punti per strada, sia perché la rotazione non è ampia, quindi per una questione numerica, e sia perché sono stati pagati a caro prezzo alcuni errori che potevano essere evitati”.
- La prossima partita sarà contro la Meta Catania, sabato alle 15.30 al PalaCicogna...
“Loro negli ultimi anni stanno facendo molto bene. Anche in questo campionato sono partiti forte, molto di più rispetto al solito. Se così si può dire, hanno dettato le regole di questo campionato, sono la squadra da battere, forte. Però i conti si fanno sempre alla fine. Sappiamo che dobbiamo affrontare una sfida difficile, ma che vale tre punti come tante altre”.
Foto: Marco Priarollo