20/05/2026 11:11
L’ultimora riportata ieri sera (LEGGI QUI) ha trovato conferma stamattina nella comunicazione della Divisione Calcio a 5, che ha stabilito - sulla base dell’accordo raggiunto tra le due società - che la prosecuzione del match tra Eta Beta e Barça Poggese, decisa ieri dal giudice sportivo attraverso il comunicato ufficiale n. 1114, venga effettuata domani sera, giovedì 21 maggio, con inizio alle ore 20,30 sempre presso il Circolo Tennis La Trave di Fano e sempre a porte chiuse come era stato disposto in sede disciplinare. A questo punto, anche la finale della parte alta del tabellone dei playoff, per la quale già si è qualificato il Team Giorgione, dovrebbe disputarsi regolarmente sabato 23 e 30 maggio, contrariamente a quanto era stato inizialmente disposto ieri, allineandosi all'altra sfida-promozione che opporrà Roma 1927 B e Duelle Cetraro.
LEGGI QUI IL COMUNICATO N.1125
Si dovranno giocare 6’08”, ripartendo dal 3-0 per i fanesi, risultato che era maturato al minuto 13’52” del secondo tempo, momento in cui i due arbitri hanno deciso l’interruzione definitiva del match di sabato scorso per gli incidenti provocati da un gruppo di persone che hanno indotto la coppia arbitrale a fischiare la fine non ravvisando più le condizioni di sicurezza per proseguire.
A tal riguardo, appare probabile la possibilità che la società marchigiana possa presentare un ricorso avverso la multa di 700 euro che è stata comminata “per i fatti descritti nelle motivazioni ascrivibili a propri sostenitori”. Motivazioni, adottate dal giudice sportivo sulla base dei referti arbitrali e del commissario di campo, che interpellando i vertici dell’Eta Beta appaiono del tutto ambigue considerando che gli incidenti sono stati provocati dall’irruzione nell’impianto di gioco di un gruppo di facinorosi provenienti dall’esterno e non da soggetti riconducibili, come riportato nel testo del provvedimento, alla tifoseria dell’Eta Beta, totalmente estranea ai fatti.
D’altronde, la motivazione di sanzionare l’Eta Beta andrebbe in totale contrapposizione con la decisione del giudice sportivo di accogliere la tesi riferita dagli arbitri nel loro referto disponendo la prosecuzione dell’incontro, dando al tempo stesso la responsabilità di quanto accaduto alla tifoseria della società di casa. Misteri della giurisprudenza sportiva o incongruente lettura dei fatti?
Nella foto: una fase della gara di sabato tra Eta Beta e Balça Poggese