26/02/2022 00:36
Una prestazione maiuscola, solida e grintosa per la
Cormar Polistena che sfata il tabù del PalAttinà, tornando al successo
casalingo che mancava dal 16 ottobre scorso (al PalaBotteghelle contro la Todis).
La compagine di Martinez, alla quinta gara in dodici giorni, si aggiudica la
sfida-salvezza con la L84, passando in vantaggio nel finale di primo tempo con
un’autorete e poi con la tripletta di Calderolli che dà lo sprint decisivo ai suoi.
PRIMO TEMPO – La prima parte di gara è caratterizzata da grande
equilibrio, con le due formazioni sempre in pressing alto e poco spazio per ragionare
per chi ha la palla tra i piedi. Il primo squillo è dei padroni di casa con
Calderoli, risposta di Murilo Miani fuori di poco. A 14’33’’ sul cronometro grande
chance per la L84, con il palo colpito da Cabeça. L’episodio scuote i calabresi
che con Bukovec e Richichi, sfiorano il vantaggio, sbattendo su Luberto. Ancora
Richichi, poco dopo, calcia a botta sicura e serve la scivolata sulla linea di
Murilo che evita ai suoi di capitolare. Trascorrono pochi attimi ed è lo stesso
Richichi che batte forte in mezzo una rimessa laterale, trovando il flipper
vincente, col pallone deviato prima da Lucas Siqueira e poi da Luberto,
spiazzato.
A due minuti dall’intervallo il vantaggio galvanizza il
quintetto di casa, che sfiora il raddoppio sul finale di primo tempo. Luberto
compie un miracolo su Bukovec e lo stesso pivot sloveno, a 27’’ dalla sirena,
si gira benissimo, ma calcia al lato di un soffio.
SECONDO TEMPO – La ripresa si apre col brivido per il
Polistena, con Poletto che in spaccata non ci arriva per una questione di
millimetri. Poi c’è il bel tentativo al volo di Murilo che non trova il
bersaglio grosso ed è poco dopo il 15’ che Calderolli mette le ali alla Cormar.
Il 14 di casa recupera palla, si invola a rete e non perdona Pedro Siqueira. Il
raddoppio è cosa fatta e ora la L84 è costretta a spingersi ulteriormente in
avanti. La difesa del Polistena regge benissimo, con la grinta di Urio e Vinicius
(ottimi gli apporti anche di El Ouaz, Badran e del già citato Richichi) che
chiudono praticamente tutto. Dove non arrivano loro ci pensa capitan Martino,
provvidenziale su Poletto.
A 9’30’’ dalla fine, Maluko stoppa col petto e si
esibisce in una splendida acrobazia, con palla lontana non di molto dal sette. Dall’altra
parte Martino salva col piede su Cabeça, mentre Calderolli cala il tris. Altra palla
recuperata e l’ex Sporting Sala Consilina la indirizza nella porta sguarnita. Copione
che si ripete un paio di minuti dopo, per la felicità del giocatore di
Martinez, alla sua prima tripletta in A e, ovviamente, anche con la nuova maglia.
L’assalto finale dei piemontesi porta soltanto ad un gol, su rigore, di Cabeça,
mentre Murilo in precedenza aveva colpito un palo.
Corsa salvezza riaperta e il Polistena ci spera ancora. Ripartire da quest’ottima prova per cercare di risalire la china, proseguendo la serie utile (quattro punti nelle ultime due gare) anche sul difficile campo dell’Olimpus. L84 che con due gare in meno resta ancora invischiata in zona play-out.
CORMAR POLISTENA-L84 4-1 (pt 1-0)
CORMAR POLISTENA: Martino, Arcidiacone, Urio, Attinà, Bukovec, Attinà, El Ouaz,
Badran, Calderolli, Maluko, Prestileo, Diogo, Vinicius, Iennarella, Richichi.
All. Martinez.
L84: P. Siqueira, Podda, De Felice, Tuli, L. Siqueira, Josiko, Dragone, Poletto,
Alan, Luberto, Murilo Miani, Garofalo, Edu Dias, Cabeça. All. De Lima.
ARBITRI: De Lorenzo di Brindisi e Lunardi di Padova. Crono: Cefalà di Lamezia
Terme.
MARCATORI: pt 17'58'' aut. Luberto (P), st5'19'' Calderolli (P), 15'04''
Calderolli (P), 17'33'' Calderolli (P), 18'06'' rig. Cabeça (L84).
NOTE: ammoniti Alan (L84), P. Siqueira (L84), Poletto (L84), Bukovec (P), Urio
(P).
cant
(foto:
RC Sport)