18/04/2021 21:35
Neanche il tempo di metabolizzare la sconfitta di sabato,
che il Cagliari torna domani, alle ore 15, in campo contro il Val d’Lans. Uno scontro
diretto, una sfida importantissima per entrambe le compagini in chiave salvezza.
Gli isolani, però, arrivano a questo match in piena emergenza tra i pali, come
spiega mister Gianni Melis.
“Devo essere sincero, l’Orange Asti ci è stato superiore. Speravamo
almeno in un pareggio ma, specialmente nella ripresa, le cose si sono
complicate vista l’espulsione di Cossu e l’infortunio di Saddi. Riguardo Cossu
c’è da dire che inizialmente dalla nostra angolazione, a velocità naturale,
sembrava potesse starci l’espulsione diretta; al contrario guardando poi le
immagini abbiamo dato ragione al ragazzo che giustamente sosteneva di aver toccato
il pallone. Magari poteva trattarsi più di una punizione indiretta, per gioco
pericoloso, visto che la gamba era un po' alta, ma invece l’arbitro ha optato
per il rosso diretto. Saddi invece, entrato a freddo per sostituire il
compagno, si è stirato praticamente al primo intervento”.
In questa situazione, con tanto di stanchezza per gli
impegni ravvicinati, il Cagliari è concentrato già alla sfida con i valligiani.
“Andremo a giocare la partita della vita, seppure senza un
vero portiere di ruolo. Dovrò infatti impiegare un giocatore di movimento perché
non abbiamo alternative. Siamo stanchi e rimaneggiati, è vero, ma non abbiamo né
scusanti né recriminazioni. La società è in piena sintonia con me e con la
squadra, capisce bene quello che è successo e sappiamo tutti che potremmo non
salvarci direttamente ed è possibile che dovremo invece prepararci anche ai
play-out. Quello che posso garantire è che ci proveremo fino all’ultimo e con
tutte le nostre forze”.