13/01/2023 09:20
In casa Caffè Trinca Palermo si pensa subito al prossimo impegno di
campionato ed il calendario mette di fronte a Torcivia e compagni il testa-coda
contro l’Arcobaleno Ispica dove l’imperativo per i rosanero sarà quello di
ottenere i tre punti e rialzarsi dopo il ko di Lamezia Terme.
“Ispica è sempre stata una bella realtà – dice il preparatore dei
portieri Scaffidi – con un bel mix di giovani e giocatori più esperti.
Sicuramente la classifica non rispecchia la potenzialità di questo club e
sicuramente questo sport ci insegna che non esistono partite facili. Lamezia?
Una sconfitta che ci può stare contro un avversario che negli ultimi anni ha
sempre fatto bene, centrando i play-off. Certo, dispiace, dopo un girone di
andata sempre al primo posto in classifica, aver ceduto la vetta giusto
all’ultima giornata. I ragazzi hanno comunque una mentalità vincente e hanno
già ripreso ad allenarsi al massimo per ritornare davanti a tutti”.
Cosa è mancato?
“Da parte nostra è mancata la cattiveria agonistica che contribuisce a
gettare il cuore oltre l’ostacolo, ma è una sconfitta che non deve
allarmare”.
Seconda miglior difesa del campionato, con 30 gol subiti (2,5 di media a
partita): a cosa è dovuto questo dato?
“Di certo vorrei aver subito qualche gol in meno, ma mi accontento.
Immesi è un lusso per la categoria, uno dei migliori che abbia mai avuto il
piacere di allenare, e ne ho visti tanti. Il risultato va però condiviso con
tutto il reparto difensivo che lotta ogni singola partita su tutti i palloni.
Da preparatore dei portieri non posso che ringraziare loro ed anche gli altri
portieri, Liberto, Biuso, Brocco e Mazzola, che ci permettono di tenere sempre
alta l’attenzione”.
Sugli obiettivi personali e di squadra Scaffidi conclude.
“Gli obiettivi personali sono quelli del gruppo. Il primo è di tornare a
fare l’A2, che con il Real Cefalù non ho potuto terminare causa pandemia;
sicuramente sarebbe bello fare un’A2 con tanti ragazzi conosciuti dalla Serie
C. Altrettanto bello, immagino, per il nostro capitano, tornare a disputare un
campionato così importante, oltre chiaramente per il mister e tutto lo staff.
Spero a livello personale di continuare il percorso di crescita dei miei
portieri, certo che tutti raggiungeranno il loro obiettivo. Dove possiamo
arrivare? Possiamo e dobbiamo arrivare in A2, non dirlo sarebbe un’offesa nei
confronti dei ragazzi”.