15/02/2024 17:56
Prima di affrontare l’argomento-Latina, con Alessandro Cafarelli facciamo intanto un passo indietro per rileggere la partita di Casagiove, che era stata anche approcciata bene ma è poi stata condizionata sicuramente dall'espulsione di Batata e da un prestazione collettiva non certo esaltante, malgrado le importanti aspettative per la gara.
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“Per la partita di Casagiove c'è tanto rammarico - ammette Cafarelli. - Inutile cercare l'alibi dell'arbitraggio o dell'espulsione, nonostante tutto la partita poteva e doveva essere portata a casa o quanto meno si poteva fare risultato. Abbiamo creato tanto e concretizzato poco, purtroppo, ed è proprio questo uno dei fattori che sta venendo meno e su cui abbiamo lavorato tanto nel corso della settimana”.
La classifica preoccupa e non poco: il Città di Chieti condivide con lo Sporting Campobasso l’ultima posizione del girone F. Chiaro che adesso più che mai ci si attende il contributo degli innesti di mercato, seppur Batata salterà la prossima gara per il rosso subito sabato scorso.
- Alessandro, senti che puoi dare tanto alla squadra da questo punto di vista? Difficile interpretare diversamente la classifica da quella che è attualmente, ma leggendo il calendario qual è la tua aspettativa?
“La classifica parla chiaro. Inutile girarci intorno, da sabato ogni partita è una finale, non si può assolutamente perdere. Anzi, vincere è assolutamente obbligatorio”.
- Arriva il Latina: non ci sono alternative alla vittoria e crediamo che su questo non ci sia nulla da eccepire
“Abbiamo preparato la gara al meglio e ci siamo allenati duramente in settimana. Non ci sono alternative alla vittoria, è così”.