09/12/2022 23:48

C'è il Pordenone, l'Orange medita il riscatto. L'ammissione di Tropiano: "Ci manca la regolarità"

Si torna nel fortino del Palabrumar, dove l’Orange ha costruito il suo bottino in questo campionato e arriva un Pordenone che è avanti di un punto in classifica: ma si tratta di un girone in cui, a parte le prime tre, tutto cambia da una settimana all’altra. 

Logico chiedere a una persona esperta come il numero uno Erik Tropiano il perché di una stagione che si può definire a doppia faccia.

“Le statistiche parlano chiaro: abbiamo un rendimento differente, mentre in casa nei momenti di difficoltà sappiamo compattarci, in trasferta siamo sempre usciti dalla partita, Milano a parte. Dobbiamo solo lavorare per evitare questi cali di tensione”. 

In casa la sua voce risuona forte.

“Devo caricare i miei compagni e questo è un modo per essere dentro la partita, si riesce a vedere e a prevedere spesso come e dove va la palla, voglio credere di essere utile”. 

Logico chiedere a Erik dell’addio di Celentano agli Orange, consumatosi la scorsa settimana.

“Mi spiace molto, è stata una sua scelta di vita: credo di poter dire che è stato uno dei più forti difensori con cui ho giocato”. 

- Se segni gli dedichi una rete?

“Segnare io, difficile. Mi accontenterei di non prenderne di gol”. 

Al Palabrumar il fischio d’inizio sarà dato alle ore 16.

b.erre