25/02/2025 17:02
A caccia di punti, senza guardare la classifica e l'avversario di turno. Percorso obbligato per il Mascalucia C5 che in questo campionato ha dimostrato di poter giocare alla pari con qualunque avversario, ma troppo spesso non è riuscito a trasformare grandi prestazioni in risultati positivi.
È successo, per non andare troppo lontano, in casa della capolista Capurso (5-2) dove non è bastato andare due volte in vantaggio; è successo sabato scorso nello scontro diretto contro la Lazio (2-4): basti pensare al tiro libero che è valso il 3-2 causato da un inutile fallo nella trequarti ospite a 37" dall'intervallo. Gare nelle quali la squadra di mister Alberto Incatasciato ha pagato a caro prezzo alcuni errori.
La formazione etnea, però, torna in campo, domani sera (ore 20) pronta a dar battaglia nel derby siciliano ospite del Melilli. Analizza il momento del Mascalucia capitan Danilo Longo (26 anni, pivot, autore di dieci reti) che gioca in maglia biancazzurra sin dall'età di nove anni e che sarà costretto a vedere la gara di Melilli dalla tribuna per squalifica (quinta ammonizione).
- Dalla gara con la Lazio, come accaduto con quella in casa della capolista Capurso, uscite con la consapevolezza di poter giocare alla pari con tutti, ma continuate a pagare alcune leggerezze che vi sono costate care...
"Fin ora qualsiasi partita è stata giocata alla pari con tutte le squadre del campionato, passando spesso in vantaggio anche con le squadre più̀ forti, purtroppo, però questo non basta in un campionato così importante: vuol dire che manca qualcosa. I dettagli fanno la differenza in questa categoria e noi dobbiamo tanto crescere da questo punto di vista, magari essere meno belli ma più pratici".
- Come si esce da questi momenti?
"Continuando a lavorare e a pensare partita per partita".
- Il derby col Melilli vi dà la possibilità di dare un'immediata risposta sul campo, ma non sarà una gara affatto semplice....
"Assolutamente no, conosciamo il valore del Melilli che è una grande squadra, ci giocheremo la partita come sempre: cercando di vincere".
Ludovico Licciardello
Foto: Riccardo Caruso