08/01/2026 21:45
Il San Giovanni di questa stagione ha un obbligo: confermare le aspettative di tutti coloro che lo hanno indicato come il grande favorito per gli obiettivi stagionali. In Coppa il primo impegno è stato assolto. Qual è il punto di vista del direttore tecnico Cristian Busato (nella foto con la Coppa insieme a Leroy Righeschi) sulla vittoria di Prato?
“Noi non avevamo e non abbiamo nessun obbligo, all'inizio vengono sempre indicate delle favorite: noi dobbiamo seguire il nostro percorso e i nostri obiettivi. Per adesso la Coppa l'abbiamo centrata e sono state due partite durissime contro avversarie forti e l'andamento, episodi e risultati lo dimostrano. Ma ripetersi non è mai facile, la squadra è stata bravissima”.
Ora si riparte in campionato, dove siete primi dopo un girone di andata quasi perfetto. Bisogna aspettarsi un ritorno altrettanto vincente, anche se ormai tutti vi aspetteranno al varco. A partire dalla gara con il Città di Massa di domani sera che seconda parte di stagione dobbiamo aspettarci?
“La prima parte di stagione è stata quasi perfetta e proveremo a ripeterci anche nel girone di ritorno e sopperire, magari con un paio di acquisti, al grave infortunio accorso a Duri, ragazzo del 2007 fortissimo e sfortunato: in due anni due gravi infortuni per cui cercheremo di sostituirlo. Ci aspetta subito un avversario durissimo come il Città di Massa, che all'andata battemmo di misura e sarà molto difficile anche domani… come lo sarà con tutte le altre”.
In parallelo vi attende la fase nazionale della Coppa Italia: quanto inciderà sulla gestione delle energie e quanto ci tiene la società a ripetere il percorso che nella passata stagione l'ha portata ad un passo dalla vittoria assoluta?
“Il doppio impegno peserà molto perché la rosa non è lunghissima e dovremmo gestire bene i minutaggi e le partite ravvicinate. Affronteremo il prossimo impegno con ambizione ma con grande serenità”.