29/05/2022 17:14
Finisce 5-1 per l’Atletico Grande Impero la gara di andata del primo turno dei playoff nazionali con la San Sebastiano Ussana. Risultato netto e mai in discussione, che la squadra di Grassi poteva anche rendere più pingue se avesse avuto maggior fortuna in alcune circostanze in cui ha clamorosamente sfiorato il gol. Quattro reti sembrano rappresentare comunque un discreto viatico in vista del match di ritorno in programma sabato 11 giugno in Sardegna.
LA CRONACA - Gara che iniziava subito con i romani in avanti, con il sinistro di Giorgi assistito da Zito che faceva la barba al palo più lontano. Dopo 4’30” il Grande Impero sbloccava il risultato: lancio in profondità sulla sinistra per Rubei che non si faceva pregare e incrociava il mancino sul palo opposto. Al 7’ la palla arrivava a Deiana, pronta la girata ma Cantina si opponeva. Al 13’ Morolli pescava Giorgi, suolata a eludere l’uscita del portiere ma il numero 14 sbagliava angolazione e sprecava clamorosamente. Giorgi però non sbagliava al 15’: bella giocata di Morolli, scarico sul secondo palo per la scivolata vincente di Giorgi che valeva il 2-0 con il quale sei andava all’intervallo.
In avvio di ripresa ancora Zito se ne andava lungo l’out sinistro e metteva al centro per l’accorrente Giorgi, sinistro al volo e palla sul legno. Giorgio poco dopo si faceva perdonare, impattando di prima intenzione di sinistro sulla palla scodellata dal corner: 3-0 al 7’. La San Sebastiano di faceva vedere con una bella combinazione Pusceddu-Curreli, palla che tornava a Pusceddu il quale però, in precaria coordinazione, spediva sull’esterno della rete. Gol mangiato e quarto gol subito dai sardi: bella uscita di Di Pascasio che saltava l’ultimo uomo avversario e piazzava un destro preciso che non dava scampo all’estremo difensore ospite.
La San Sebastiano accorciava comunque le distanze con un tocco sottomisura del capitano Ledda, favorito da un bel taglio sul secondo palo di Mura. La risposta capitolina non tardava ad arrivare: dall’angolo palla a Zito, rasoterra che Greco vedeva all’ultimo e non riusciva a impedire alla sfera di spegnersi alle sue spalle. Era il gol del 5-1, il risultato di fatto non cambiava più sino alla sirena conclusiva.
CLICCA QUI PER VEDERE GLI HIGHLIGHTS