22/01/2024 21:00

Brunelli in Nazionale: chapeau! ''Un grande riconoscimento per il lavoro che sto portando avanti''

La prima volta non si scorda mai. Se poi la prima volta è la chiamata nella Nazionale maggiore… come poterselo levare dalla testa? C’è anche il nome di Leonardo Brunelli tra i giocatori che il Ct Massimiliano Bellarte ha convocato per il ciclo di amichevoli che l’Italia sosterrà tra il 31 gennaio e il 4 febbraio a Rabat con la compagine marocchina (una delle prime dieci del ranking mondiale) che affronterà quattro volte, e con la Serbia. 


Ma il capitano dello Sporting Sala Consilina come ha appreso la notizia della convocazione? 


“Quando mi ha chiamato il mister Bellarte sono stato molto felice: è un grande riconoscimento al lavoro che sto portando avanti. Spero di ripagare questa fiducia nel miglior modo possibile”.


Poche parole ma dense di emozione, perchè vestire la maglia azzurra è sempre un privilegio, che Leonardo si è guadagnato sul campo a suon di grandi prestazioni e gol. Oltre un centinaio da quando indossa i colori gialloverdi salesi, abbracciati agli albori della stagione 2020/2021 quando, da sconosciuto, fu blindato dai cugini Detta e da Pasquale Lamura che scommisero sulle sue qualità. Ampiamente ripagati.


E nella sua prima stagione in Serie A, Leo ha preso ancora più controllo delle sue responsabilità: è il giocatore attorno al quale ruota lo Sporting, la stella polare di una squadra che purtroppo sta vivendo un momento delicato. Ieri il ko interno con la L84, un risultato chiaramente penalizzante per come è maturato, anche se la L84 non ha rubato nulla: e se c'è stato un giocatore che alla fine ha fatto realmente la differenza quello è stato Tondi, che ha parato davvero tutto. 


- Leo, la squadra come sta vivendo questa fase di difficoltà, te in particolare che sei la bandiera del Sala e che senti sulle spalle più di tutti le responsabilità?


“Devo riconoscere che Tondi ha giocato una grande partita e sta facendo davvero un grande campionato. Giocare contro una squadra di quel livello è sempre difficile, tutti conoscono la qualità dei giocatori che ha la L84. Per quanto riguarda noi, stiamo lavorando ogni giorno con grande energia per non accusare le assenze, ovviamente come capitano di questa squadra sento forse di più le responsabilità, ma ho piena fiducia nei miei compagni, so che abbiamo un ottimo gruppo e che verremo fuori da questa situazione”.


Un Brunelli, dunque, che sa bene cosa significa essere un capitano. Ma sa anche quanto è importante mettersi al servizio del gruppo, senza pensare al gol che è stato sempre il suo marchio di fabbrica, ma condividendo le cose positive in piena armonia con i suoi compagni. E quando gli parliamo di Renzo Grasso capocannoniere del Sala, il pensiero di Leo si trasforma nel riconoscimento alla splendida stagione del Carucha.


“Devo fare i complimenti a Grasso per il campionato che sta facendo, sappiamo tutti le sue qualità: le sta dimostrando ogni giorno di più”.