25/10/2022 11:54
Dopo la vittoria contro la Roma, domenica scorsa per la BRC è arrivata una sconfitta sul campo de La Coccinella.
Sconfitta che, tuttavia, non scoraggia affatto le rossoblù, ma anzi rappresenta uno sprone per continuare a lavorare intensamente. Parola del capitano Simona Scerra, che ha assistito alla prova delle sue compagne dagli spalti.
“Non è da me stare fuori per squalifica, perciò mi sentivo ‘in colpa’ nei confronti delle mie compagne; guardare la squadra da fuori è tosta. La partita secondo me l’abbiamo persa nel primo tempo, abbiamo provato a reagire nel secondo ma non ci siamo riuscite. E’ mancata quella tigna, quella tenacia che ci ha contraddistinto nella seconda parte della partita con la Roma, quando abbiamo ribaltato il risultato. Siamo forse entrate in campo con la convinzione di fare bene; dobbiamo essere consapevoli che la palla è rotonda e che può succedere di tutto”.
Proseguendo in questa analisi, Simona si sofferma sugli aspetti da migliorare.
“Abbiamo lavorato tanto fisicamente e svolto un’ottima preparazione atletica; ritengo ci sia adesso da lavorare a livello mentale. Abbiamo giocato soltanto tre partite, molte ragazze le conosciamo soltanto da settembre. Siamo un diesel: così ho detto alle mie compagne. Abbiamo bisogno di carburare un po’ e amalgamarci meglio sotto l’aspetto mentale. La voglia c’è, le qualità ci sono, possiamo fare davvero belle cose. La sconfitta non ci ha assolutamente abbattuto o scosso, anzi; elaborare la partita ci è servito tanto anche per acquisire consapevolezza. Cosa dico alle mie compagne? Che abbiamo soltanto perso una battaglia. Su con il morale e riprendiamo da dove abbiamo lasciato la settimana scorsa, continuando il nostro percorso con tranquillità. Il campionato è lungo”.
Dopo tanti anni alla Coppa d’Oro, questa per capitan Scerra è la seconda stagione in rossoblù.
“Alla Coppa d’Oro ho lasciato un pezzo di cuore, ma la BRC per me adesso è casa. Mi trovo benissimo: lo staff ti mette nelle condizioni di vivere questo sport con princìpi e valori veri. Ragioniamo allo stesso modo, sia con il mister che con la dirigenza. Sono contenta che quest’anno mi abbiano affidato la fascia da capitano, è un onore per me e una grande responsabilità; spero di non deludere né le mie compagne né lo staff. Continuerò a giocare come faccio da vent’anni a questa parte: mettendoci il cuore soprattutto”.
Obiettivi? Simona non si nasconde.
“Sicuramente di raggiungere i playoff. Questo è l’obiettivo che personalmente mi do, e penso sia anche quello comune. Quindi lavoreremo sodo e con tanto impegno per centrarlo”.
Valentina Pochesci