16/03/2022 10:42
Pronostico rispettato in pieno dalla Soccer Montalto che
vince agevolmente sulla Siac Messina, rialzandosi dopo il ko di Canicattì. Sul
tabellino dei marcatori anche Angelo Bracci, ex Real Rogit e Senise, ma che il
progetto Soccer Montalto l’ha ormai sposato in pieno. Un progetto che vede oggi
i calabresi ad un bivio (più vicini alla zona play-off piuttosto che alla zona
play-out), con la società del presidente De Rose che con l’arrivo di De
Giovanni ha trovato 25 punti. Un tecnico che ha cambiato passo, soprattutto
mentale oltre che tecnico, a partire dallo spogliatoio, senza dimenticare il
coraggio e la voglia di credere nel progetto da parte del presidente e,
naturalmente, dal direttore sportivo Covello.
E l’arrivo di De Giovanni ha anche giovato sul rendimento
di Bracci, che da subito si è trovato in sintonia con il tecnico.
Angelo, tutto come da pronostico dunque con la Siac.
“Sì, contro la Siac Messina abbiamo trovato un'altra
vittoria, dopo il passo falso di Canicattì. Eravamo nettamente favoriti, ma certe
in certe partite se non si entra in campo con la mentalità giusta si rischiano
figuracce e noi siamo stati bravi in questo. Sono rientrato dopo una squalifica
per somma di gialli ed ero rammaricato di non aver dato una mano di aiuto ai
miei compagni a Canicattì. Con la Siac, invece, ho trovato il gol e sono felice
per questo, ma la cosa più importante è fare sempre ottime prestazioni per
aiutare la mia squadra a raggiungere la vittoria in ogni partita. Sì, questa
maglia ormai la tengo cucita addosso, mi hanno sempre fatto sentire importante
e al centro del progetto”.
Una grande cavalcata dopo un inizio dove si è pagato lo
scotto della matricola, con l’avvento di De Giovanni e con gli innesti della
società si è cambiato decisamente passo…
“È vero, siamo partiti male però nessuno si è mai arreso,
nemmeno la società che ha sempre creduto in noi. Poi l'arrivo del nuovo mister
ha dato una scossa alla squadra a livello del gioco, ma soprattutto, che è la
cosa più importante, a livello mentale.
Turno di riposo del campionato visto che si giocano le
finali del girone di Coppa Italia. Poi si riprenderà ad aprile: cosa prevedi
per il rush finale? I play-out sono +4, ma al contempo siete a -3 dai play-off,
quindi più vicini. Lo state facendo un “pensierino”?
“Torneremo a giocare il 9 aprile, fra qualche settimana.
Forse una sosta troppo lunga, ma ci aiuterà in ogni caso per ricaricare le
batterie in vista del rush finale. Siamo a un bivio – chiosa Bracci – +4 dai
play out, a -3 dai play off. Ora sta tutto a noi. Giocheremo queste ultime
partite per vincere, poi faremo i conteggi”.