12/02/2021 14:23
“Tra le tante partite che ho giocato, credo che quella di martedì sia
una delle più rappresentative della mia carriera. Non solo perché ho fatto quattro
gol, ma perchè le reti sono arrivate in un momento, sia dell'incontro che della
stagione, dove dovevamo dare una svolta definitiva al campionato. Abbiamo
staccato quelle dietro e siamo rimasti agganciati all'Aposa ed è questo quello
che conta di più”.
Parole e musica di Lino Pisconti, che con il suo poker ha griffato la
vittoria del Futsal Pontedera sul Grosseto nel recupero di martedì sera. Tre
punti che mancavano da tanto tempo nelle tasche dei bianconeri, che adesso
arrivano alla sfida con il Lavagna sulle ali dell'entusiasmo e ancor più
consapevoli dei mezzi a loro disposizione. Martedì sera, tra primo e secondo
tempo, Caciagli e compagni hanno ribaltato il risultato andando a raccogliere
un successo davvero pesante.
“Questo è un campionato molto strano – continua Pisconti – dove te la
puoi giocare con tutte, dalla prima all'ultima. Il mister ci ha dato una scossa
nell'intervallo, ma per la prima volta quest'anno si sono incanalate tante
situazioni a nostro favore. In primis, i tiri sono finalmente entrati in porta.
Siamo una squadra che crea tante occasioni, spesso è merito dei portieri e non
demerito nostro il non fare tanti gol in una partita. Martedì, per fortuna, non
è stato così e le nove reti fatte nella ripresa sono lì a dimostrarlo. Io
quest'anno ho stravolto il mio modo "classico" di giocare
concentrandomi sull'essere più al servizio della squadra e meno "egoista".
Fra il primo e il secondo tempo ho pensato che dovevamo andare all-in, mi sono
caricato addosso questa responsabilità mettendo per un secondo da parte la
parte corale del nostro gioco e cercando maggiormente la finalizzazione
personale Ho puntato su quello che in carriera mi ha regalato maggiori
soddisfazioni e i risultati sono arrivati”.
Non è però il tempo di cullarsi sugli allori, perchè domani a Bientina
arriva il Lavagna, una sfida assolutamente da non sottovalutare, specie dopo il
2-2 dell'andata di poche settimane fa.
“Il Lavagna è una squadra – conclude il bomber bianconero – che ha
dimostrato anche con il Modena nell'ultimo fine settimana di essere tosta e
arcigna, capace di giocarsi le sue carte fino all'ultimo minuto. Per loro sarà
una sorta di ultima spiaggia, sono sicuro che verranno con il coltello tra i
denti per cercare di fare punti in ogni modo. Rispetto a quanto abbiamo fatto
in casa loro non c'è da cambiare nulla, secondo me. Al PalaDiamante abbiamo
creato tanto concedendo davvero poco agli avversari. Dobbiamo solo essere più
incisivi sottoporta e replicare quanto di buono fatto con il Grosseto”.
Ufficio Stampa Pontedera