30/01/2023 16:15
Contro il Bordighera non il miglior Bologna della stagione, ma i tre punti (preziosi) sono arrivati sia pure al termine di una prestazione con qualche ombra.
Questo il giudizio del tecnico dei rossoblù Alberto Carobbi rilasciate all'ufficio stampa della società felsinea.
"E' stata la fotocopia delle ultime due partite di campionato: si era visto qualcosa di meglio in Coppa, martedì, ma, evidentemente, non siamo ancora 'guariti'. Oggi ho messo in campo i giovani, perché capissero dove può portare questo atteggiamento sbagliato. Col Bordighera sono entrati con la presunzione di vincere perché si trattava dell'ultimo in classifica e, invece, i nostri avversari hanno giocato alla pari con noi. Faccio un plauso a questa squadra, che affronta sempre trasferte lunghissime e, pur essendo ancora a 0 punti, scende in campo col piglio giusto, senza mollare, onorando il calcio a 5. Quando si crede di essere già arrivati solo perché si hanno i valori e si sono vinte alcune partite, si sbaglia: chi pensa che questo sia uno sport facile, deve darsi ad altro. Ai nostri ragazzi stanno mancando la leggerezza e la fame giuste, dunque è inevitabile fare brutte figure in campo. Avrei potuto schierare sin da subito Revert, ma volevo lanciare un segnale ai giovani: hanno bisogno degli adulti in campo, perché hanno ancora tanto da imparare. Le qualità, ripeto, ci sono, ma serve la testa, perché non abbiamo ancora raggiunto i nostri obiettivi".