breaking news
  • 18/04/2026 22:05 Serie C1 Sardegna, colpaccio della Ichnos: vince a Cagliari la finale playoff con il Cus (2-0) e si qualifica per la fase nazionale
  • 18/04/2026 21:54 Serie C1 Lazio, nella finale dei playoff la Pro Calcio Cecchina si impone per 4-3 sulla Forte Colleferro e accede alla fase nazionale
  • 18/04/2026 20:11 Serie C1 Puglia, impresa del Real Molfetta nella finale dei playoff: 3-2 in casa del Cassano delle Murge, ora c'è la fase nazionale
  • 18/04/2026 20:07 Serie C1 Molise, il Torremaggiore non si presenta alla finale dei playoff! La DV Venafro accede alla fase nazionale delle seconde
  • 18/04/2026 20:07 Serie C1 Sicilia, alla Clamar Akragas il titolo regionale: nella finale di Acireale battuto il Ferla con il risultato di 6-3
  • 18/04/2026 16:58 Serie C1 Umbria: il Rivo Subasio batte per 8-6 il San Martino nella finale dei playoff e accede alle finali nazionali delle seconde
  • 18/04/2026 00:39 Serie C1 Toscana, finale playoff: Vigor Fucecchio-Virtus Poggibonsi 5-5 d.t.s. Vigor qualificata alla fase nazionale delle seconde

03/11/2023 12:30

Bologna, Radesco mette nel mirino l'Atlante Grosseto: “Squadra rognosa, serve grande lucidità”

Cambia la categoria, ma non i protagonisti della sfida che domani infiammerà il Palasavena alle ore 17.00. Acerrimi rivali in B, in un testa a testa durato un'intera stagione per la promozione diretta, BFC 1909 futsal e Atlante Grosseto, concluso il campionato rispettivamente al 2° e al 3° posto, si ritrovano, l'uno contro l'altro, in A2. La stagione, partita diversamente per le due compagini, vede, alle soglie della 4° giornata, un Bologna 3° con 7 punti e un Atlante Grosseto ancora a zero punti, sebbene in attesa dell'esito del ricorso contro il Russi. Il calendario non ha di certo favorito la squadra di mister Izzo, che ha incontrato, nella 1a e nella 3a giornata, la corazzata Dozzese una Ternana ancora imbattuta. 

L'Atlante Grosseto non è un volto nuovo della A2, che riconquista dopo sei anni di assenza: l'obiettivo della stagione è consolidare la presenza in categoria. In fase di mercato, la conferma del mister, biancorosso da undici anni, e del gruppo della passata stagione, fra cui Liburdi e lo spagnolo Mateo, i giocatori più prolifici, e il giovanissimo portiere Brunelli, non è stata una sorpresa. Novità assolute sono invece i due giocatori prelevati dal Città di Mestre: Leandrinho e El Johari. Il primo, originario del Brasile, è un laterale offensivo classe 1986, che ha alle spalle una lunga e brillante carriera in giro per l'Italia. Fra le tante squadre in cui ha giocato spiccano Pescara, Chieti, Belluno, Luparense, Milano, Genova. El Johari, italo-marocchino del 1996, arrivato in Italia da giovanissimo, comincia il suo percorso nelle giovanili dell'Altamarca Vicentina, per proseguire nel Carrè Chiuppano, nel Vicenza e nella prima squadra dell'Altamarca. Chiamato anche nella Nazionale del Marocco, nell'ultima stagione contribuisce, insieme a Leandrinho, alla vittoria dei play-off per la A2 Elite. L'ultimo acquisto dell'Atlante Grosseto è Anthony Imperato, pivot del 2004 proveniente dal calcio a 11. 

Mister Alberto Carobbi, per la seconda volta stagionale in casa, cercherà di superare il pareggio della precedente uscita, contro il Roma 3Z History, che non ha soddisfatto nè lui nè i propri giocatori. L'avversario sarà a dir poco complesso, dati i precedenti: nella scorsa stagione, all'andata, il Grosseto fu il solo capace di battere il Bologna in trasferta grazie ad una bella prova difensiva. Col risultato di tre reti subite contro due realizzate, i rossoblù, al primo anno di B, interruppero una scia positiva durata sette giornate. Al ritorno il risultato venne ribaltato da un Bologna che, in corsa per la medaglia d'argento, superò i biancorossi per 7-2. 
Quella di domani sarà una partita dall'esito imprevedibile, che non potrà contare fra i protagonisti Badahi, squalificato, e Falaschi, infortunatosi ad inizio stagione. 

Sarà a disposizione di mister Carobbi, invece, William Radesco. Pivot nato a Sassuolo nel '99, al suo debutto stagionale, causa infortunio, contro il Prato, ha segnato la prima rete della gara, facendo uscire il Bologna da una fase difensiva durata oltre dieci minuti. Nella passata stagione Radesco ha segnato con la maglia rossoblù 6 reti, una delle quali proprio nella gara di ritorno contro l'Atlante Grosseto.

Di seguito, le sue dichiarazioni:

"La vittoria contro il Prato è stata merito del gruppo, inteso come giocatori e staff, e della nostra unione d'intenti. In campo abbiamo offerto una prestazione convincente, anche se si può sempre fare qualcosa in più. La chiave di volta della gara è stata la difesa, su cui lavoriamo tanto in settimana: siamo stati quadrati, compatti. E' dalla difesa che parte la costruzione del gioco: se sei solido nelle retrovie, puoi andare ad attaccare. Nei sei, infiniti, minuti finali col portiere di movimento avversario, abbiamo stretto i ranghi in difesa e siamo anche riusciti a segnare tre reti. Il 5-0 è sicuramente cinico: noi abbiamo indubbiamente gestito bene la gara, ma il Prato ha giocato una signora partita. Per quanto mi riguarda, credo di aver dimostrato, al di là del goal realizzato, di essere finalmente a disposizione della squadra. E' stata dura stare fermo: non sono ancora al top, ma ci arriverò. Vorrei ringraziare Andrea Righini, il nostro preparatore atletico, e tutto lo staff sanitario per il lavoro svolto. Stiamo recuperando man mano tutti i giocatori che si sono infortunati e questo ci consentirà di avere più rotazioni in campo e, dunque, una maggiore freschezza".

Ora il Grosseto.

"Domani ritroveremo l'Atlante Grosseto, nostro avversario anche in serie B: sono una buona squadra, grintosa, 'rognosa'. Nessuno dimentica la sconfitta che ci hanno inflitto in casa loro lo scorso anno: sarà una partita fondamentale, che dovremo affrontare con la stessa filosofia di oggi. La vittoria di sabato non deve farci sentire sazi: siamo solo all'inizio. Loro arriveranno decisi a dimostrare sul campo chi sono e noi non dovremo farci trovare impreparati. Sarà fondamentale, memori delle ultime partite, non cadere nelle provocazioni e stare calmi e concentrati: è solo isolandosi dai fattori esterni avversi che si mantiene la lucidità necessaria per vincere".

Stefania Avoni - Area Comunicazione BFC 1909 Futsal