14/04/2025 09:00

Blingink Soverato, speciale A2. Ritorno coi fiocchi per “lo zio”. Maiolo: “Risultato eccezionale!”

Proseguiamo il nostro speciale dedicato alla Blingink Soverato ed alla promozione ottenuta dai biancorossi in Serie A2, per la prima volta nella loro storia. Non c’è alcun dubbio che anche il ruolo del direttore sportivo, “lo zio”, Vittorio Maiolo, sia stato fondamentale per il capolavoro realizzato.

Maiolo, figura che non ha bisogno di presentazioni nel futsal nazionale e calabrese in particolare, è ritornato alla Blingink dopo sei mesi di pausa e si gode, ovviamente, questo storico traguardo.

“Risultato eccezionale per tutti noi. Questa Serie A2 rappresenta qualcosa di meraviglioso. Quando a dicembre dello scorso anno sono tornato dopo sei mesi di distacco ho ritrovato lo stimolo per arrivare alla gioia di oggi”.

Un lavoro certosino in estate, impreziosito anche con l’arrivo di Iozzino a metà torneo. Insomma, il roster ha rispettato le attese…

“Questa estate gli acquisti di Rotella, Piovesan ed Ecelestini insieme alla riconferma dei nostri ragazzi e l’arrivo anche di Carlo Donato, sono state mosse che a fine campionato si sono dimostrate azzeccate da tutti i punti di vista. Claudio Iozzino? Doveva portare quel qualcosa in più e nelle partite complicate di Aradeo e Bisceglie è stato meraviglioso. Sono molto felice per lui perché dopo tanto tempo si è rimesso in campo in questa stagione a buoni livelli. Poi, ovviamente, dal punto di vista di guida tecnica intendo ringraziare Fabrizio Rotella; non fosse stato per lui non si sarebbe potuto parlare di questo successo. Per la prossima stagione a breve mi metterò al lavoro iniziando ovviamente dal mister, sperando di avere più fortuna rispetto alla stagione conclusa”.

La dedica finale.

“I successi li dedico sempre al presidente Nicola Comito, ma questa vittoria va a Vincenzo Caridi, autentico top-player. Aggiungo dicendo che la Blingink è nata in Serie D e oggi si trova in A2. È riuscita a portare giocatori molto forti; pertanto, nel momento in cui si critica soprattutto il mio operato bisogna ricordare tutto questo”.