19/01/2024 09:00
Il 2024 è iniziato con quattro punti di fila arrivati in trasferta.
Se da una parte il pareggio di Bovalino lascia l’amaro in bocca, dall’altro la
vittoria a Barcellona è stata pesantissima.
Ora non è il momento di rallentare ed il pronostico sorride al
quintetto di Venanzi che ospita il fanalino di coda Gela ed è proprio l’estremo
difensore Luca Scerbo, di ritorno a difesa dei pali biancorossi nel mercato di
riparazione, a presentare la sfida.
“Stiamo lavorando bene, il gruppo è unito, coeso e compatto
come non mai. Da quando sono rientrato a Soverato gli obiettivi di tutti erano
abbastanza chiari: riprenderci i punti persi nel girone d’andata e così sta
succedendo quindi non credo che qualcuno di noi dia molto peso alla classifica.
C’è da fare bottino pieno partita dopo partita e cominciare a guardarla fra un
mese abbondante. Sappiamo che tutte le squadre sono molto organizzate e ben
attrezzate dunque per portare a casa i tre punti c’è da lavorare nel miglior
modo possibile e ridurre gli errori al minimo.
Attenzione dunque al Gela.
“Lo sport ci insegna che non c’è nulla di scontato. Le
prestazioni e la voglia di vincere vanno dimostrate sul parquet. Siamo carichi
e pronti a giocarcela a viso aperto cercando di imporre sin da subito il nostro
ritmo. Sarà una partita dura vista la posta in palio, ma sono fiducioso di come
la stiamo preparando, spero di vedere un palazzetto infuocato pronto a
spingerci e a sostenerci”.
Scerbo conclude.
“Tutti sanno che non riuscire a rinnovare dopo uno storico ‘triplete’
mi ha fatto male. Non mi aspettavo un trattamento del genere da parte di una
società per cui avevo dato forse di più di ciò che mi era stato chiesto, ma
come si suol dire il passato è passato e adesso non è di certo il momento di
togliersi il cosiddetto sassolino dalle scarpe; ora c’è da difendere una
categoria con le unghie e con i denti soprattutto perché qui a Soverato mi
sento a casa. Vestire questa maglia è un qualcosa di magico e riuscire a far
riempire il PalaScoppa durante le gare casalinghe mi lusinga molto. Sono
contento per l’entusiasmo ritrovato da un ambiente che merita ben oltre. Infine,
voglio ringraziare chi sin ha fatto di tutto per riportarmi a casa durante il
mercato invernale”.