21/10/2025 15:11
Dopo il pareggio in extremis contro l’Eur Calcio a 5, la Blingink Soverato guarda avanti con determinazione. A fare il punto è il capitano Fabrizio Rotella, voce esperta e guida dello spogliatoio, che analizza il momento della squadra tra errori da correggere e segnali incoraggianti. Il gruppo sta lavorando per assimilare nuove idee di gioco e trovare quella continuità necessaria per restare competitivo. E il capitano non ha dubbi: il potenziale c'è, ma ora serve concretezza.
Nel pareggio contro l’Eur Calcio a 5, quali sono stati i momenti chiave in fase difensiva e quanto ha inciso il pressing alto sull’equilibrio della partita?
“Nel pareggio contro l’Eur, arrivato a pochi secondi dalla fine, è stato fondamentale rimanere concentrati e in partita fino all’ultimo, così da poter sfruttare la carta del power-play. C’è ancora molto da migliorare, perché – come accade sin dalla prima giornata – siamo spesso noi a commettere errori che permettono agli avversari di trovare il gol. Positivo, invece, il fatto di essere riusciti a mantenere un discreto livello di pressing, che nel secondo tempo ha costretto l’Eur ad abbassarsi nella propria metà campo”.
- Nel corso delle partite sembra emergere qualche difficoltà nel consolidare il possesso palla nei primi minuti di gioco. Come valuta l’efficacia della fase di costruzione e quali interventi tecnici o tattici potrebbero migliorare questo aspetto?
“Stiamo cercando di assimilare il nuovo modo di giocare proposto dal mister, diverso rispetto agli anni passati, e per questo gli automatismi non sono ancora del tutto rodati. In alcuni momenti della partita andiamo quindi in difficoltà, ma questo pareggio ci dà morale e ci permetterà di continuare a lavorare con maggiore serenità per migliorare e mettere sempre più in pratica ciò che ci chiede il mister”.
- Il vostro gioco a volte mostra alti e bassi durante la partita, specialmente nella gestione dei momenti di pressione avversaria. Come lavora il gruppo in allenamento per migliorare la lettura situazionale e la gestione del ritmo di gara?
“Come già detto, stiamo cercando di proporre qualcosa di diverso rispetto agli anni precedenti. Il gruppo è coeso e lavora al massimo durante gli allenamenti. Abbiamo diversi giovani interessanti, che però devono ancora crescere e lavorare molto per riuscire a mantenere un livello alto e garantire un buon ritmo per tutta la durata della partita”.
- Guardando alle prossime partite, quale deve essere il focus tecnico-tattico della squadra per garantire una maggiore continuità e per elevare il livello di competitività?
“La prossima partita affronteremo il Regalbuto, una squadra di grande tradizione che è sempre un piacere sfidare. Dovremo essere concentrati e specchiarci di meno, focalizzandoci sull’obiettivo principale: portare a casa i tre punti e dare continuità al risultato positivo conquistato in trasferta”.
Cristina Longo