13/10/2025 17:57

Blingink, col Messina pagato l'inizio in salita. Ecelestini: "Ma il secondo tempo ci dà speranza"

Dopo la sconfitta interna contro il Messina Futsal, a parlare è Fabio Ecelestini, giocatore di grande esperienza del Blingink Soverato, che analizza con sincerità i momenti chiave del match. Una gara dai due volti, con un primo tempo complicato e una ripresa giocata con tutt’altro spirito.

- Fabio, l’approccio alla gara è stato complicato per voi fin dai primi minuti: cosa è mancato in fase di concentrazione o pressione alta contro un Messina così ben organizzato tatticamente?

“Sì, come ben dici l’approccio alla gara sicuramente non è stato dei migliori. Siamo andati subito sotto e abbiamo perso fiducia. Non siamo mai riusciti a prendere le giuste distanze in fase di pressione avanzata e, soprattutto, la mossa del portiere di movimento messa sin da subito ci ha spiazzati. Altro errore, secondo me, è stato cercare di giocare troppo con la palla: dovevamo lasciare il pallino del gioco a loro e rischiare il meno possibile, anche perché le dimensioni del nostro campo non permettono a nessuna squadra di palleggiare con continuità”.

- Avete chiuso il primo tempo sotto di tre reti, ma nel secondo tempo avete cambiato ritmo e atteggiamento: cosa è scattato nella testa della squadra durante l’intervallo?

“Nel secondo tempo ci siamo ripresi, sia dal punto di vista personale che della pressione. Siamo riusciti ad accorciare meglio sulla palla e a gestire la fase difensiva in maniera più ordinata. Soltanto che rincorrere per tutta la partita è faticoso: abbiamo speso tante energie e, dopo essere arrivati a sfiorare il 5-5, purtroppo lo sforzo non ha pagato e la partita si è chiusa male per noi”.

- Il Messina ha dato l’impressione di essere molto solido nelle rotazioni e nei momenti chiave del match: che tipo di squadra hai visto in campo dal punto di vista futsalistico?

“Il Messina è venuto a Soverato con le idee molto chiare. Sapevano cosa fare in ogni situazione di gioco, hanno messo in campo una squadra molto compatta e organizzata. Tutto il merito va a loro”.

- Nonostante la sconfitta, la reazione del secondo tempo è un segnale importante: su quali aspetti dovete puntare per crescere nelle prossime partite di questo campionato?

“Dopo questa sconfitta dobbiamo guardare agli errori e cercare di correggerli il prima possibile, lavorando ancora di più durante la settimana. Sicuramente la reazione del secondo tempo è un bel segnale da cui ripartire. Il campionato è lungo e, per fortuna, c’è tempo per rimediare”.

Cristina Longo