24/05/2025 10:30
Anche per il Calcio Bleggio è arrivato il momento di debuttare nella fase interregionale dei playoff di Serie C. La formazione trentina lo farà questo pomeriggio, ricevendo tra le mura amiche il Palmanova, nella seconda giornata del triangolare A che al momento vede in vantaggio lo Jesolo, dopo la vittoria ottenuta sabato scorso dai litoranei proprio a danno dei friulani prossimi avversari del Bleggio. I rossoblù, che hanno chiuso la regular-season alle spalle del Trento, si preparano quindi per una sfida combattuta visto che i palmarini faranno di tutto per restare in gioco rimediando al ko di una settimana fa. Lo sa bene il tecnico dei trentini, Ivan Giardini, che abbiamo sentito alla vigilia del match.
- Intanto come arriva la squadra a questi playoff; siete riusciti per quanto possibile a mantenere la condizione? Avete recuperato qualche elemento magari?
"Sì sì, la condizione è la stessa di fine campionato. Io penso che siamo una delle poche squadre che fa solo un allenamento a settimana, quindi abbiamo proseguito con un allenamento settimanale. Le nostre vittorie sono frutto della nostra forza d’animo, di gruppo e di grinta; nonostante l’unico allenamento settimanale, il venerdì riusciamo a fare prestazioni eccellenti e di sostanza, soprattutto grazie al gruppo coeso che si è creato: tutti remano nella stessa direzione e io ricevo sempre il 120% da ogni giocatore. Riguardo al recupero di qualche elemento, siamo riusciti a recuperare il bomber Serafini che ci garantisce maggior qualità di gioco".
- Con che spirito vivrete questi playoff? Quali sono le vostre pretese e obiettivi?
"Affrontiamo i playoff con il solito spirito; entriamo sempre in campo per dare il massimo, pretese e obiettivi non ne abbiamo, sappiamo che le due formazioni che affronteremo sono di grandissimo valore e quindi cercheremo di fare il massimo".
- Ecco, debuttate con il Palmanova; avete avuto modo di studiarli un po'?
"In generale, sulle nostre due avversarie non sappiamo nulla, solo che sono due squadre molto, molto forti; però saranno partite combattute".
l.m.