17/02/2023 11:35
Bissuola a un bivio, o no?
Domani 18 febbraio la sfida con il Cornedo arriva in un momento particolare per gli Snakes, che al big match giungono dopo due sconfitte consecutive. Non stanno meglio gli ospiti che hanno le ossa rotte dopo lo scontro diretto con Maccan.
Ma per chi delle due sarà un match determinante? Cerchiamo di chiarirlo con uno degli uomini più rappresentativi di mister Paglianti, Alessandro Meo.
"Tornare alla vittoria per noi in questo momento è importante, certo," comincia l'ex Fenice. E darebbe tanto entusiasmo a tutto il gruppo. È vero però che la partita è si importante, ma non determinante, perché mancano tante giornate ancora alla fine e dobbiamo stare sereni, come lo siamo noi in spogliatoio, perché in questo periodo sono successe tante cose anche non legate alla nostra volontà e che ci hanno inevitabilmente condizionato.
Ci siamo scoperti con una rosa corta e molti hanno dovuto fare gli straordinari. Inoltre ci si è messo anche l'impegno di Coppa, in cui abbiamo speso tante energie con due partite di una intensità elevatissima che ci hanno consentito di raggiungere la finale del girone a un passo dall'accesso alle Final Eight; risultato che sarebbe stato qualcosa di clamoroso, che nessuno avrebbe immaginato a inizio stagione. Questo calendario fitto ci ha inevitabilmente condizionato nelle giornate di campionato, dove non ci siamo dimostrati lucidi e ne abbiamo pagato le conseguenze. Ma, ripeto, dobbiamo rimanere sereni. Chiunque avrebbe firmato per stare dove siamo oggi, e allora perché fasciarsi la testa?".
Ma torniamo al prossimo avversario.
"Anche Cornedo avrà voglia di riscatto dopo il ko con il Maccan Prata: friulani che sono una squadra che ha dimostrato che negli appuntamenti importanti è sempre molto presente. L'unico passo falso infatti lo ha fatto solo in Coppa. Quindi che Cornedo abbia perso ci può anche stare, forse non in quei termini, ma che abbia messo in preventivo una sconfitta non è così inverosimile. Allora domani non cambierà nulla e per noi sarà una partita difficile e affascinante".
Alessandro Torre