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27/05/2022 21:37

Bettelli tiene in ansia Gubbio: ''Ne parlerò con la società, ma potrei anche non restare alla Vis''

La Vis Gubbio ha portato a conclusione positivamente un'altra stagione, testimonianza tangibile che il lavoro svolto in base al progetto ha raggiunto l'obiettivo. Marco Bettelli, dunque, ha raccolto con soddisfazione il frutto di tutto quello che è stato fatto in questa stagione decisamente impegnativa.


- Marco, come commenti il comportamento della squadra che ha ottenuto la salvezza senza ulteriori appendici?


“E’ stata una annata difficile e faticosa, dove abbiamo pagato alla buona sorte tutto ciò che avevamo avuto la stagione precedente per infortuni e squalifiche. Aver ottenuto la salvezza senza essere mai stato realmente invischiati ha un valore altissimo soprattutto perché abbiamo messo sotto di noi società con struttura, bacino e budget molto superiore al nostro. E poi, per ciò che riguarda il campo, abbiamo sempre giocato alla pari con tutti e questo è indubbiamente un valore aggiunto”.


- Di pari passo va sottolineata la positiva annata della squadra Under 19, approdata al tabellone scudetto. Il progetto sta attecchendo anche alla base con risultati qualitativi, non credi?


“In realtà il progetto giovani quest’anno, rispetto al passato, ha avuto un rallentamento e soprattutto siamo amareggiati per non aver potuto giocare l’ottavo di finale di Coppa Italia che ci avrebbe potuto portare alla Final Eight. Ognuno gestisce le proprie situazioni come vuole ma vincere partite a tavolino senza giocare credo non sia un buon esempio in campo giovanile e comunque, visto che non hanno voluto spostare la partita, si vede che… avevano paura a giocarsela sul campo”.


- Prospettive per la nuova stagione? Sul piano progettuale ci sarà da fare i conti con la riforma che ridimensionerà l'impiego dei giocatori non formati: come vi state muovendo in questo senso? Alle voci che ti vogliono in partenza bisogna dare considerazione o sono solamente chiacchiere


“Come ho detto finisco l’annata con poche energie e bisognerà vedere i nuovi regolamenti. Proprio mentre parliamo la società mi ha chiamato per discutere: io credo che il mio futuro ad oggi non è facilmente individuabile. Qui ho il mio cuore ma non basta per superare alcune problematiche, quindi darò come sempre priorità alla squadra della mia città, ma oggi non posso dire con certezza che resterò alla Vis Gubbio. Potrei fermarmi un anno o valutare anche altre proposte che già stanno arrivando, ma che non ho ancora preso in considerazione, almeno fino a che non parlerò con la Vis”.