30/09/2025 16:25

Bertoni applaude il carattere del Montello: "A Trebaseleghe prova di forza con una squadra affamata"

Nella prima trasferta della stagione il Montello non ha tradito le aspettative, vincendo per 5-2 sul campo di un'ostica Union Diavoli nella seconda giornata di Serie C1 veneta. La formazione trevigiana, andata a segno con alcune delle sue principali bocche di fuoco (tripletta di Leandrinho, centri di Coppe e Panziera), in mezzo al campo ha potuto naturalmente contare ancora una volta sulla fisicità, l'intelligenza e l'esperienza di Edgar Bertoni, alla sua seconda stagione nel club biancoblù: questa estate, infatti, il campione d'Europa con l'Italia nel 2003, ha deciso di proseguire il suo rapporto con il sodalizio montellese neopromosso in C1 accompagnandolo nel suo percorso di crescita societaria ed è a lui che abbiamo chiesto di fare un punto sullo stato di salute della squadra, partendo proprio dalla prestazione offerta venerdì scorso a Trebaseleghe.

- Che vittoria è stata quella con l'Union Diavoli? Soddisfatto della prestazione?

"E' stata una prova di forza contro una squadra organizzata e con tanta fame - racconta il sei volte campione d'Italia con Marca, Luparense, Asti e Acqua&Sapone. - Siamo andati sotto nel risultato, ma siamo stati bravi a mantenere il nostro ritmo e la testa; sono molto contento dell’approccio".

- In generale come valuti l'inizio di stagione della squadra? Hai visto le premesse per fare una buon campionato?

"Siamo una squadra neopromossa, ma con tanta voglia di fare bene - spiega l'ex Inter Movistar e Came Treviso. - Naturalmente, sappiamo che il campionato è durissimo quindi cercheremo di dare il massimo prima di tutto per salvarci e per il resto...beh, vedremo dopo".

- Riguardo te cosa ci dici? Si mormorava molto questa estate: sarà davvero la tua ultima stagione o ancora non è arrivato il momento di pensarci?

"E' dura lasciare questo sport che amo così tanto - ammette il 100 volte nazionale azzurro, - ma non mi piace pensare: intanto cercherò di aiutare ancora la società, lo staff e questo gruppo fantastico, poi se un domani deciderò che devo lasciare, così sarà".

l.m.