24/02/2021 16:11
Lo dicevamo sottovoce, ma le premesse c’erano tutte.
Consapevolezza, gruppo, testa sulle spalle, soluzioni e brillantezza. Però
c’era il Manfredonia e per di più in trasferta. In tempo di Covid magari è
tutta un’altra cosa, ma mai una passeggiata. La squadra di Mister Monsignori
aveva un ruolino di marcia da far tremare i polsi. E’ andata non solo come
speravamo, ma anche al di là di ogni previsione. C’è solo da mantenere un
profilo basso e continuare così, ora siamo nelle nostre stesse mani e non
dobbiamo cambiare questo nuovo orizzonte conquistato con lavoro, sacrificio e
bravura. Eravamo anche curiosi di vedere all’opera questo Manfredonia e per
quello che si è visto ci è sembrata al di là di tutto una squadra che merita la
posizione che occupa. Il solo Conrado Sampaio ha i crismi del fuoriclasse, gli
altri sono bravi e però hanno un qualcosa di davvero importante: sono adatti a
un progetto di gioco. Cosa che dà ancor più valore alla nostra già bella
affermazione.
Il primo tempo scorre sul filo dell’equilibrio. Noi abbiamo
più occasioni, ma i locali colpiscono un palo e una traversa. Però – mentre di
Fiuza si può dire bene e non è certo una novità – di Lupinelli va detto che è
stato almeno tre volte eccezionale. La gara ha alti contenuti tattici, tecnici
e spettacolari, pur chiudendosi senza reti all’intervallo.
Nella ripresa, il Futsal Cobà raccoglie i frutti della sua organizzazione: dopo un minuto da uno schema su corner è Bernardez a ricevere da Del Pizzo e spedire alle spalle di Lupinelli il gol del vantaggio. Subito dopo arriva il solito gol fondamentale de “A Maravilha Paranaense” Guga e qui si inizia a svoltare verso l’impresa. Quando poi Borsato – solo contro due avversari e l’estremo locale– segna in contropiede un gol da antologia, la piccola rappresentanza sangiorgese a Manfredonia e tutti i seguaci in streaming esplodono in un tifo delirante. Il 3-0 tramortisce i sipontini che fino a quel momento nulla avevano da rimproverarsi. Il fatto è che la squadra di Ricci è una Cassa di Risparmio: gli altri giocano, ma alla fine raccolgono meno del seminato. Alla fine arriva. Le reti del sempre positivo Luan Fiuza, portiere dal rinvio omicida, e di Boutabouz che è l’ultimo ad arrendersi tra gli uomini di Monsignori, valgono solo per la contabilità: 4-1 ed è finale.
MANFREDONIA-FUTSAL COBÀ 1-4 (pt 0-0)
MANFREDONIA: Lupinella, Scigliano, Raguso,
Crocco, Sampaio, Pesante, Boutabouzi,
Miyazaki, Martinez, Riondino, Murgo, Soloperto. All. Monsignori
FUTSAL COBÀ: Fiuza, Delpizzo, Bernardez,
Persec, Manfroi, Stortini, Bagalini,
Mateus, Guga, Fioretti, Borsato, Cianni. All. Ricci
ARBITRI: Di Battista (Avezzano), Candria (Teramo). Crono: Caracozzi
(Foggia)
MARCATORI: st 0'57'' Bernardez (C), 5'17'' Guga (C), 7'38'' Borsato
(C), 17'10'' Fiuza (C), 19' Boutabouzi (M)
NOTE: ammoniti Martinez (M), Bagalini (C), Delpizzo (C), Raguso (M),
Persec (C), Murgo (M).
Ufficio Stampa Futsal Cobà