29/10/2023 17:17
Un pomeriggio di ordinaria follia. Scene alle quali nessuno vorrebbe assistere e che invece hanno rovinato i valori di una sfida che sul campo aveva regalato momenti di futsal avvincenti, quella tra il Bernalda e il Latiano, con i brindisini capaci alla fine di espugnare il PalaCampagna. Ma a fine gara, nel momento in cui i giocatori erano in procinto per far rientro negli spogliatoi, accade l’impensabile: alcuni facinorosi aggrediscono Jhordan Moreira, lo trascinano verso l’esterno dell’impianto, un pestaggio in autentica regola.
L’intervento dei dirigenti del Latiano e del Bernalda è tempestivo: il giocatore riesce a guadagnare la via degli spogliatoi mentre la situazione torna ad una relativa normalità, nel frattempo interviene la forza pubblica e arriva anche un’ambulanza chiamata per prestare le cure al ragazzo vittima dell’aggressione: i segni dei colpi ricevuti sono visibili su diverse parti del corpo. Nella collutazione vengono colpiti anche Penacorveira e il giovane under D’Ancona, ma senza particolari conseguenze.
Profondo lo sdegno da parte della dirigenza del Latiano, rimasta sconcertata per un episodio che nessuno avrebbe potuto prevedere soprattutto dopo una partita giocata con grande sportività dai contendenti.
Lo stesso spirito che ha animato i vertici del Bernalda, che hanno pubblicato poco fa una nota ufficiale in cui hanno preso posizione sui fatti di ieri. Il presidente Alfredo Plati è stato impassibile, prendendo decisamente le distanze e condannando senza mezzi termini il vile atto perpetrato “da soggetti che non è stato possibile identificare”, ha detto, anticipando iniziative per le prossime gare affinché certi episodi vengano impediti sul nascere “finanche a rendere inaccessibile la curva del PalaCampagna alla tifoseria in caso di assenza della forza pubblica”. La più ampia solidarietà da parte del Bernalda allo sfortunato Jhordan Moreira, con l’augurio di una pronta guarigione, e le dovute scuse anche agli altri tesserati del Latiano rimasti coinvolti, oltre che alla dirigenza della società brindisina, con la quale c’è stato un immediato e cordiale chiarimento al termine dell’increscioso episodio.
LEGGI QUI IL COMUNICATO UFFICIALE DEL BERNALDA
In settimana il giudice sportivo deciderà sui fatti accaduti al termine di Bernalda-Latiano, ma qualunque sarà la sentenza adottata rimane assolutamente preponderante la necessità di riuscire a limitare la partecipazione agli eventi sportivi, anche minori, di certi personaggi che con il mondo dello sport non hanno nulla a che vedere.