19/10/2025 11:15
Il Bernalda, orfano degli squalificati
Gallitelli e Fusco, cade al “Palasport Santamaria” nel derby con il Ferrandina.
Troppo pesanti le assenze in casa bernaldese ma nulla da eccepire ai ragazzi di
coach Volpini che hanno tenuto testa ai padroni di casa per tutto l’arco della
gara. Grossi a compagni alla lunga hanno “pagato dazio” per la panchina corta
soprattutto nel finale di gara opposti ad un avversario che al contrario ha
ruotato ben 10 elementi e si è dimostrata una compagine solida e quadrata.
Cronaca - Nel primo tempo buona partenza
del Bernalda che dopo una paio di buone occasioni da rete riesce a sbloccare il
risultato con Sarli (in foto), servito da Grossi, per lo 0-1. Dall’altra parte il
Ferrandina non resta a guardare agguantando il pari con un tiro di Dipinto,
agevolato dalla decisiva deviazione di Grossi cha spiazza il portiere Zito per
1-1. Dopo un paio di minuti il Ferrandina ribalta il risultato per merito di
una rete realizzata da Grippo, nella circostanza vibranti le proteste dei
bernaldesi per un gol considerato “fantasma”: argomento della contesa se il
pallone avesse varcato o meno la linea di porta, ad ogni buon conto viene
assegnata la rete per il 2-1 dei padroni di casa. Negli ultimi minuti della
frazione il Bernalda attacca a pieno organico alla ricerca del pari ma gli
assalti dei ragazzi di Volpini si rivelano infruttuosi. Le squadre vanno al
riposo con il vantaggio dei locali per 2-1.
Nella ripresa il Bernalda parte sottotono e il Ferrandina ne approfitta per griffare la rete del 3-1 con Lucisano. Anche in questa circostanza si registrano le proteste dei calciatori bernaldesi per la palla che sbatte sulla traversa ricadendo, secondo uno degli arbitri, oltre la linea di porta mentre di diverso avviso sono i bernaldesi. Da questo momento in poi muta il canovaccio del match con gli ospiti che tentano di rientrare in partita proiettandosi in avanti mentre dall’altra parte il Ferrandina si rende pericoloso con rapide e ficcanti azioni di contropiede non finalizzate dai locali per merito di alcune strepitose parate dell’estremo Brescia, subentrato nella ripresa all’infortunato Zito. Quando non ci arriva l’estremo difensore bernaldese sono i legni della porta a negare la gioia del gol al Ferrandina.
Nel finale il tecnico Volpini utilizza il quinto di movimento ma gli assalti di Grossi e compagni s’infrangono sulla difesa avversaria. Finisce 3-1 in favore del Ferrandina.