24/06/2021 12:54
Quando il gruppo fa la differenza, sarebbe proprio il caso di
dire ed è il caso del Benevento, squadra neopromossa in Serie A2. Al termine
dell’incontro, ai microfoni di Piuenne, sono intervenuti quattro dei
protagonisti del roster allenato da Fabio Oliva.
Più passa il tempo e più migliora, come un buon vino. Tra i
protagonisti indiscussi di queste due finali contro la Futura c’è senza ombra
di dubbio l’esperto, e fuori categoria, Vincenzo Botta.
“Forse più invecchio e più gioco meglio (ride ndr) magari
l’età mi fa mettere più cervello in campo. Voglio ringraziare tutta la società
del Benevento, composta da persone serie e straordinarie. Con i miei compagni
abbiamo lottato fino alla fine senza mai mollare. La promozione ce la meritiamo
tutti. Abbiamo fatto una cosa unica con ragazzi campani e tanti giovani
interessanti”.
Un’espulsione che ha rischiato di rimettere in carreggiata la
Futura, ma l’importante era ottenere la vittoria, come sottolinea Di Luccio.
“L’espulsione? Mi sono fatto prendere dalla tensione, ho
sbagliato e ne ho pagato le conseguenze. L’importante è che abbiamo ottenuto
questo risultato, arrivando meritatamente in A2. Siamo una squadra di italiani,
di ragazzi che la mattina lavora e il pomeriggio si allena”.
Non ha segnato nelle due finali, ma il valore e l’importanza
di Galletto per il team sannita è fuori discussione.
“Penso sia
stata una vera impresa, con una squadra tutta campana. Abbiamo avuto
compattezza da subito, aiutandoci sempre ed affrontando avversari anche più
forti di noi. Dalla nostra avevamo il gruppo che sempre avuto fame. Questa A2
se la merita la società che, specialmente in un momento come questo, causa
Covid, non ci ha mai fatto mancare nulla”.
A conclusione
anche le parole di Nicola Serino, storico capitano giallorosso.
“Grandissima
emozione. Un gruppo strepitoso che meritava tutto questo. È stato l’anno
perfetto e meritavamo questa ciliegina sulla torta, per la città e per tutti”.
(Foto: D’Elia)